In pubblicazione il 16 GEN 2022

Neve sì o neve no tra 22 e 24 gennaio fino alle coste?

Secondo le proiezioni del 14/15 gennaio neve certa, ma per quelle odierne neve quasi no


Fonte Immagine: pixabay.com

Nuova ondata di freddo ormai quasi certa

Come avevamo anticipato 3 giorni fa, i principali modelli - l’europeo ECMWF e l’americano GFS - prevedono un’altra ondata di freddo polare tra il 22 e il 24 di gennaio, soprattutto al Centrosud. L’ondata di freddo sembra abbastanza intensa ( -6/-8 gradi alla quota di 1500m, per la prima volta in questo inverno) perché la massa d’aria arriva da circa 70 gradi di latitudine e quindi in prossimità dell’area artica.


Perché la neve è l’evento più difficile da prevedere

Ricordiamo che la neve è il fenomeno meteo più difficile da prevedere per i seguenti motivi e per cui i modelli cambiano veduta da un giorno all’altro.


In primo luogo, nelle nevicate da Stau - ossia da sollevamento forzato sopravvento come nel caso dell’aria fredda costretta a sollevatosi sul versante adriatico dell’Appennino – la massa d’aria in ascesa si raffredda di dieci gradi per km fino a condensare il vapore che contiene. Ma, notoriamente, più l’aria è fredda e più è secca per cui con temperature prossime allo zero le precipitazioni da Stau potrebbero essere assenti.

In secondo luogo, ammesso che vi sia precipitazione, la quota neve dipende sia dalla temperatura al suolo, sia dalla quota livello di zero gradi. Per deboli nevicate, come quelle da Stau di aria fredda, il percorso H che il fiocco fa senza fondere nella caduta entro lo strato a temperatura positiva prossimo al suolo, è grosso modo dato da questa formula da Noi proposta

H = 700/ Tm   dove Tm = (T suolo)/2

Esempio: con una temperatura al suolo con + 3 gradi, i piccoli fiocchi di neve da Stau possono fare un percorso H = 700/1.5 = 450m prima di fondere. Ma se il livello di zero gradi fosse a 600m, il fiocco fonderebbe 150 metri prima di giungere al suolo. L’errore passerebbe inosservato per nevicate sui rilievi (Chi reclamerebbe se la nevicata anziché oltre 600m fosse stata poi  oltre 750m?). Ma per la neve in pianura un errore di 100m fa passare da “neve sì” a “neve no” ed i più ignoranti in materia direbbero: “Perché avete sbagliato la previsione di neve?” Fino al 13 gennaio i due modelli ECMWF e GFS prevedevano freddo tra 22 e 24 gennaio ma non neve. Poi il 14 e i 15 si sono sbilanciati con neve fino alle coste al Centrosud. E oggi 16 gennaio?

La neve secondo il modello ECMWF a Pescara

Prima nevicata possibile sabato 22 gennaio perché sono previste precipitazioni. Ma le precipitazioni previste sono molto deboli (meno di 1cm in termini di neve!) per cui la precipitazione potrebbe non essere più presente nelle prossime proiezioni. E le temperature?

Quota delle zero gradi Z= 500m (nella tabella è espresso in feet. Per ottenere il livello zero gradi in metri divedere il valore in feet per 3,3.  Il livello zero gradi è basso perché alla quota di 1300m (850 hPa) sono previsti quasi 8 gradi sotto zero.

Percorso H fatto dal fiocco senza fondere.  Essendo la temperatura al suolo = 3.3°C allora H=700/1.6 = 450 metri. Ossia il fiocco fonderebbe prima di giungere sulla costa o al limite potrebbe cadere pioggia mista a neve. Poi dopo il 22 gennaio non sono più previste altre condizioni favorevoli alla neve, o perché non sono previste precipitazioni e/o perché il livello zero gradi è troppo alto (come il 23 gennaio).

ec.jpg

Neve secondo il modello GFS a Pescara

Prima nevicata possibile sabato 22 gennaio perché sono previste precipitazioni ma sono molto deboli (meno di 1cm!) per cui la precipitazione potrebbe non essere più presente nelle prossime proiezioni.  Applicando i criteri già usati pere ECMWF, vi sono condizioni favorevoli a nevicate molto deboli (meno di 1cm neve  anche lungo le coste e solo nella prima parte di sabato 22 gennaio;in rosso).

gfs.jpg

Questa è la previsione elaborata sulla base dei dati previsti con i modelli delle ore 00.00UTC di domenica 16 gennaio. Ma capirete che nelle prossime emissioni dei modelli, basta una modifica di 1/2 grado rispetto ai valori diffusi oggi perché si passi da neve sì a neve no o viceversa.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

26 MAG
L’ultimo fine settimana del mese porterà con sé novità eclatanti dal punto di vista meteorologico!
26 MAG
L'Anticiclone Nord-Africano occuperà con prepotenza l'Italia portano un'ondata di caldo intenso
25 MAG
Nuovo moderato peggioramento del tempo atteso nell'ultima parte della settimana
24 MAG
Sono uscite le proiezioni ufficiali, a cura di AccuWeather: vediamole insieme
25 MAG
Nella data di ieri la città costiera Romagnola ha registrato il valore di temperatura minima più elevato di sempre per il mese di Maggio
8 MAG
Nonostante le piogge, talora abbondanti, la situazione idrica rimane assai critica.
26 APR
Questo grande uccello della famiglia delle Picidae ha fatto la sua comparsa in un luogo piuttosto insolito