In pubblicazione il 1 MAG 2019

Nevicate in vista. Un evento eccezionale per maggio?

“Normali” quelle oltre 1000m, eccezionali quelle fino a 500m

Quota zero gradi il 5 maggio. Per ottenere la quota neve sottrarre 700m circa.
Quota zero gradi il 5 maggio. Per ottenere la quota neve sottrarre 700m circa.
Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Negli anni 2000 nevicate in maggio oltre 1000m si sono verificate in ben 12 volte. Invece sono pochi i casi con nevicate fino a 500m  circa di quota, come potrebbe accadere il 4-5 maggio.

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Ecco dove e quando ha nevicato in maggio:

15 maggio 2018: sulle Dolomiti a quote superiori a 1100m.

4 maggio 2017: neve su molte località sciistiche: a Cervinia 25,  a Courmayeur 15 cm, Santa Caterina Valfurva 40 cm,  Predazzo 40 cm,  Gressoney 10 cm.

23 maggio 2016: neve intorno 1200-1300m su alcune località alpine.

23 maggio 2015: neve fino a quote di 1500m soprattutto su Marche, Umbria ed Alto Lazio.

31 maggio 2013: neve fino intorno 1000m di quota sui rilievi alpini Nord-Orientali, in Valtellina, e persino nell’entroterra ligure. Un particolare curioso: nel giro d’Italia fu annullata per colpa della neve la 19^  tappa: mentre la 14m^ tappa, nei pressi di Bardonecchia, l'arrivo avvenne sotto una fitta nevicata.

17 maggio 2012: nevicate oltre 1500m sul versante adriatico dell’Appennino.


15 maggio  2011: nevicate oltre 1400 m sulle Dolomiti.

17 maggio 2010: neve sui rilievi laziali.

2 maggio 2009: neve a sui rilievi abruzzesi (Pescasseroli).

17 maggio 2008: nevicate sui rilievi della provincia di Lecco.

8 maggio 2004: neve oltre 1100m sull’Appennino tosco-romagnolo.

4 maggio 2002: neve al Sud. I fiocchi raggiungono persino Taormina e Capri.

Ma gli episodi storici, nell’ambito degli ultimi 70 anni, restano quelli del 7 maggio 1957 e del 6 maggio 1953.

7 maggio 1957: la neve imbiancò il Centrosud fino a  400 metri. ma soprattutto in Campania, Puglia e in Umbria., La neve cadde anche a Perugia, Potenza e fino alle Murge e ai rilievi calabresi. Le gelate che la seguirono arrecarono gravi danni ai raccolti agricoli, mandando in rovina molte aziende tanto che  furono in molti in quell’anno ad abbandonare le campagne per cercare lavoro nelle fabbriche delle città del Nord Italia.

Il 6 Maggio del 1963: nevicate fino a quote molto basse sul Nord Italia  e persino in pianura  sull’Emilia. 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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