In pubblicazione il 22 LUG 2019

Seconda forte ondata di caldo africano 22 al 26 luglio. Nuova ondata dal 30 luglio?

Durata, intensità, apice, regioni più roventi. Improbabili i 40 gradi


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

L’anticiclone africano sta sferrando un possente attacco all’Europa con una 2^ forte ondata di caldo estivo, ma meno anomala di quella di giugno.

Nei prossimi giorni, dal 22 al 26 luglio, il caldo africano sarà, per intensità e durata, simile a quello dell’ondata tra fine giugno e primi di luglio, ma meno anomalo di quelli di giugno, perché  appunto le ondate di caldo estive più intense cadono durante i solleone (vedi QUI )

Caldo forse record sulla Scandinavia

Però anche l’ondata di caldo in atto nasconde un aspetto eccezionale. Non era mai capitato di vedere l’anticiclone africano fino alla Scandinavia, così possente (pressione di 500hPa a quote eccezionali, fino 5880m, un valore che in luglio è più tipico della Sardegna e della Sicilia)

Cronaca del caldo giorno per giorno dal 22 al 30 luglio

Durata: fino al 30-31 luglio

Regioni più interessate: Piemonte, Lombardia, Emilia, Romagna, Veneto, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Materano, Sardegna. Valori più contenuti però sulle coste.

Intensità del caldo su tali regioni: per lo più 33-37 gradi, 32-34 lungo le coste, 28-32 sul resto d’Italia

Apice del Caldo: 24-25-26 luglio

Ma più in dettaglio: 


Martedì 23 valori anche di 37/38 su Toscana, Pavese, Ferrarese; 

Mercoledì 24/giovedì 25:  36-37 su Piemonte, Lombardia, Emilia, Romagna, Veneto, Toscana Umbria,  con punte di 38-39 su Pavese, Ferrarese. 34-35 su Lazio, Campania, Sardegna

Venerdì 26: 36-38 gradi su Pimonte, Lombardia Emilia, Romagna, Veneto, Toscana Umbria Sardegna, Foggiano; 34-36 su Lazio, resto Puglia, Campania,

Sabato 27:temporaea tregua; massime 32-35 solo su Toscana; sotto 33 gradi sul resto d’Italia

Domenica 28/lunedì 29:  ancora tregua dell’Africano,  33-35 gradi solo su Toscana, Umbria, Puglia, Materano, Isole; 28-32 su resto Italia.

 

Dal 30 luglio probabile nuova ondata ancora al Centronord.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

23 GEN
Una perturbazione aggiungerà l'Italia e farà sentire in suoi effetti, in termini di piogge e nevicate, soprattutto nel fine settimana
21 GEN
L’aria “pulita” in natura non esiste né è mai esistita. La naturale composizione dell’aria
21 GEN
Gran parte del mese di Gennaio sembra scorrer via senza grossi sussulti sul vecchio continente
20 GEN
Secondo la statistica climatica l'evento ha discrete probabilità
22 GEN
La media è quasi di 10°C superiore
22 GEN
Danni pesantissimi a causa delle devastanti mareggiate, tanta neve in montagna
22 GEN
Dopo siccità ed incredibili incendi arrivano forti temporali
22 GEN
Il fumo alla fermata dell’autobus… e le scorregge? tratto da www.aduc.it