In pubblicazione il 8 FEB 2021

Venti artici in arrivo l’11 febbraio. Ecco la TRAIETTORIA seguita per giungere fino all’Italia

La massa di aria artica è da ieri già in viaggio verso l’Europa orientale


Fonte Immagine: weatheronline

In un nostro video dell’8 febbraio (vedi buran-o-non-buran-il-vento-siberiano-il-13-febbraio-sullitalia), avevamo dimostrato, sulla base delle conoscenze di Fisica dell’Atmosfera, che l’anticiclone  già da ieri presente al livello del mare sulla Russia europea è proprio il freddo invernale anticiclone russo.


Pertanto avevamo concluso  che i venti molo freddi in arrivo sull’Italia l’11 febbraio non derivano dall’anticiclone  di origine subtropicale  centrato da molto giorni tra Norvegia e Mar del Nord e tra l’altro tale anticiclone non è altro che UNA PROPAGGINE del ben più ROBUSTO ANTICICLONE SUBTROPICALE CENTRATO sulla Groenlandia ( vedi immagine di copertina)


Ma allora i venti gelidi che già ieri, 8 febbraio hanno raggiunto la Polonia e l’Est della Germania non possono che essere  i venti russo-siberiani (aria artica continentale), molto freddi ma anche molto secchi.

Schermata%202021-02-08%20alle%2014_35_42.jpg

Ma per togliere ogni residuo dubbio abbbiamo chiesto al modello americano GFS:

“Mi PUOI INDICARE  punto di partenza e traiettoria seguita dalla massa d’aria gelida che nella prima parte del  giorno 11 dovrebbe raggiungere gli estremi confini Nordest dell’Italia?"

Ecco  in figura la risposta: proviene dalla Russia Europea e quindi  una conferma ulteriore di quanto avevamo affermato ieri.

Schermata%202021-02-08%20alle%2015_02_21.jpg

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

17 SET
Le giornate di Sabato e Domenica di metà Settembre vedranno temperature costanti e piogge diffuse al Centro-Nord
17 SET
Cinque giornate veramente piovose al Nord, cinque al Centro, una sola Sud, tre in Sardegna
16 SET
Le proiezioni dei modelli mostrano l’andamento delle prossime settimane e il destino dell’estate
7 SET
La quasi totale assenza di precipitazioni da inizio Estate e una precedente carenza storica di piogge primaverili hanno causato una delle Estati più secche di sempre nella regione dell’Emilia-Romagna
1 AGO
Una situazione purtroppo sempre più comune (e preoccupante!)