In pubblicazione il 22 GIU 2021

METEO: Caldo e afa in estate: come DIFENDERSI

Una ventina di norme per difendersi dal caldo afoso, utili soprattutto ad anziani e bambini


Fonte Immagine: Pixabay modificata

E' arrivato il caldo, quello "cattivo", intenso e peggiorato dalla presenza dell'afa, che lo rende ancora più fastidiodo e asfissiante. E se è vero che dal freddo, anche quello più intenso, ci si può difendere coprendosi con abiti pesanti e cercando riparo nel tepore delle quattro mura casalinghe, cosa fare quando l'estate sale in cattedra e le temperature schizzano verso l'alto? Ebbene, di seguito vi spieghiamo come affrontare le giornate più calde, evitando di incorrere in sgradevoli conseguenze per l'organismo.


Le regole d'oro per sfuggire al caldo eccessivo

Ecco allora una serie di norme di comportamento che psosono aiutare ad affrontare le giornate più calde, quelle in cui sembra di trovarsi letteralmente sulla graticola. Leggete con attenzione, potrebbero davvero esservi utili:


  • Non esporsi nelle ore più calde (tra le 11,30 e le 16,00), anche se abbiamo raggiunto già una discreta abbronzatura, e affrontare il sole gradualmente, 5-10 minuti in più ogni giorno
  • Scegliere prodotti solari con protezione adatta al proprio fototipo, spalmarsi il prodotto mezz’ora prima di esporsi, rinnovando spesso l’applicazione (d’obbligo dopo un bagno o una sudata)
  • Fare uso dei filtri solari anche se il cielo è coperto o siamo al fresco sotto l’ombrellone: gli UV attraversano comunque anche le stoffe e quelli riflessi dalla sabbia sono comunque pericolosi
  • Proteggere con fattori elevati le zone sporgenti e quelle che durante l’anno non vedono mai il sole (seni, glutei, ventre) e dopo l’esposizione reidratare sempre la pelle con un buon doposole
  • Coprire sempre il capo con un cappello per evitare il colpo di sole; difendere i capelli con prodotti appositi e gli occhi con  occhiali da sole che siano certificati contro i raggi UV
  • Non fidarsi mai di strani impacchi e misture che dovrebbero assicurare un’abbronzatura strepitosa!
  • Se si stanno assumendo farmaci, come antibiotici, antistaminici, antinfiammatori, pillola anticoncezionale ecc., sentire prima il parere del medico; evitare  profumi e cosmetici prima di mettersi al sole
  • Non sottovalutare le esposizioni di breve durata (ad esempio durante un fine settimana in montagna) o il sole di inizio estate
  • Preparare la pelle circa un mese prima della vacanza, con un ciclo di pillole a base di composti antiossidanti, a base di betacarotene, vitamine C e E, metionina, glutatione ( ovviamente sotto il controllo di un dietologo)
  • Ricordate che in montagna la concentrazione di raggi UVB è maggiore per la maggiore altitudine e per l’effetto riflessione da parte della neve
  • Proteggere la pelle anche in città, quando, per lo shopping o per una semplice passeggiata, restate all’aperto abbastanza a lungo, perché, per quanto attenuati, i raggi ultravioletti in estate sono intensi anche in pianura
  • durante l’esposizione bere spesso acqua, perché il sole disidrata in profondità il corpo
  • Gli “over 60” debbono bere anche se non sentono sete perché lo stimolo della sete tende ad appannarsi con l’età
  • Asciugarsi bene dopo il bagno perché l’effetto lente delle gocce d’acqua  favorisce i colpi di sole.

Ancora più attenzione per i bambini

Ci sono poi categorie che asoffrono più di altre la calura estrema: è il caso, ad esempio, dei bambini, in cui i meccanismi che regolano la temperatura corporea devono ancora svilupparsi in modo compiuto. ecco allora anlcune norme di comportamento dedicate, in modo specifico, proprio ai più piccoli:

  • I neonati fino ai 6-7 mesi di età non dovrebbero mai essere esposti alla luce solare diretta
  • limitare al massimo l’esposizione al sole almeno fino a quando i bambini non abbiano superato i 2-3 anni
  • Usare una crema protettiva anche in primavera e autunno
  • da metà giugno a metà settembre esporli al sole al più fino alle 11 del mattino e dalle 5 del pomeriggio in poi
  • usare per la loro pelle immatura creme resistenti all’acqua (“waterproof”) e con un alto indice di protezione, mai inferiore a 10
  • Proteggerli  anche con magliettine, cappellini e occhiali da sole (non vanno bene però gli occhiali-giocattolo  perché semplici lenti di plastica colorate che non offrono alcuna protezione agli occhi), anche quando fanno il bagno, giocano sotto l’ombrellone o il cielo è coperto
  • Proteggerli anche dal sole di città
  • Tenete nella borsa da spiaggia acqua e soprattutto succhi di frutta, per combattere la disidratazione.

 

 

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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