In pubblicazione il 25 GIU 2016

Caldo africano? Ma per favore….!

Il caldo in atto anche sul'Italia deriva, sì, da un anticiclone ma non è quello africano


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

La disinformazione per alcuni è un ormai "vizio" e io come meteorologo, che mette al primo posto la professionalità prima ancora del numero di click, sento dovere di smentire i soliti distratti disinformati. Osservate infatti la prima mappa qui  allegata: l'anticiclone che sta portando il caldo è centrato sulla Ucraina prova ne sia che è l'Est europeo  ad essere super rovente (tabella: temperature massime osservate alle 13.30) ma non ad, esempio, il nostro Meridione.  E così come l'aria del Sahara alimenta l'anticiclone Nord africano, allo  stesso modo l'aria in arrivo  dal deserto dell'Iran (un'altra "fabbrica" del caldo), può raggiungere -  come nella presente situazione seppure in maniera meno frequente - , la Turchia e poi spingersi fino all'Est europeo, sotto forma di un anticiclone caldo come quello africano.

Per gli increduli abbiamo anche allegato la mappa a 850 hPa che riporta lo spostamento odierno delle masse d'aria (mappa).

Ma ritorniamo alla disinformazione: Forse che il Sahara, per la  deriva dei  continenti è giunto  già fin lassù? Mah!

Al più l'africano può essere chiamato in ballo per il caldo in Sardegna e nel Sud della Spagna  ma non certo per il caldo sul resto d'Italia.

Così il generale Scipione, ingannato dai propri "disinformati" servizi segreti, ha creduto di attaccare l'Italia e invece ha attaccato la provincia romana della "Dacia" ai confini con la  Russia!

Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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