In pubblicazione il 15 GIU 2016

Domani possibili forti temporali al nord, qualche nota in merito

Il profilo verticale del vento particolarmente favorevole; l'arrivo di aria calda ed umida nei bassi strati e fresca e secca in quota, rappresentano un mix ottimale per forti temporali.


Fonte Immagine: en.wikipedia.org

 

La definizione di "temporale di forte intensità" non assume sempre il medesimo significato; molto dipende dai parametri di valutazione che si adottano. Ad esempio un temporale può essere definito violento se scarica grandi quantità di pioggia o grandine in poco tempo, oppure se genera forti raffiche di vento o fenomeni vorticosi, o ancora se è accompagnato da intensa attività elettrica. Insomma la forma “temporale di forte intensità” non ci dà particolari indicazioni sull'esatto tipo di fenomeno che determinerà.

Ebbene, in base ai dati forniti dagli NWP (modelli fisico-matematici), ed in particolare dai LAM (Limited Area Model), domani potrebbe essere una giornata favorevole all'innesco di un particolare tipo di temporale severo, ovvero la supercella. Si tratta di una cella temporalesca, generalmente isolata ma a volte anche inserita in un sistema multicellulare, che ha una particolare caratteristica: ruota su se stessa come una enorme trottola e contiene al suo interno un “mesociclone”, vale a dire una depressione alla mesoscala, insomma molto piccola, che talvolta (non sempre) è un precursore dei tornado. Inoltre produce spesso grandine di notevoli dimensioni e forti venti a prescindere dal fatto che possa innescare fenomeni vorticosi. La situazione prevista per il pomeriggio-sera di domani vedrà nei bassi strati la presenza di aria più calda ed umida rispetto a quella presente nei giorni scorsi, pilotata da correnti sud-orientali che si spingeranno ben dentro la pianura padana. In quota è invece previsto l'approssimarsi di una saccatura proveniente dalla Francia con un sensibile rinforzo di venti secchi e più freschi da SW. Infine alle quote più elevate scorrerà la corrente a getto, sempre da SW, con valori di velocità del vento superiori a 150 km/h proprio al nord Italia. Aria umida ed instabile nei bassi strati da ESE, più aria fresca e secca da SW alle quote medio-alte; corrente a getto in alta troposfera rappresentano un mix quasi ideale per la formazione di questo particolare tipo di temporali (vedere figura 1), i quali potranno innescarsi soprattutto all'avvicinarsi di un impulso frontale in ingresso da WSW. (Vedere le mappe allegate 2 e 3 del rischio temporali e temporali violenti)


Attenzione: tutto ciò non significa che domani avremo una giornata da tregenda al nord, e nemmeno che nella zona X o Y potranno esserci sicuramente temporali a supercella o peggio ancora tornado (fenomeni questi ultimi del tutto imprevedibili se non poche decine di minuti prima). Semplicemente si vuole indicare il fatto che le condizioni ambientali saranno inclini all'innesco di temporali a supercella e quindi potenzialmente severi, ma molte volte, pur in situazioni favorevoli non accade quasi nulla. Usando una metafora potremmo avere una Ferrari bella pronta col pieno di benzina ma non è detto che essa vada in moto, poiché sempre in questi casi serve una spintarella. 

In poche parole non abbiamo la garanzia assoluta che si formino temporali, ma nel caso essi potranno essere facilmente di notevole intensità.



Fonte Articolo: Pierluigi Randi

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