In pubblicazione il 8 SET 2015

Uragano sul Basso Tirreno, domani mercoledì 9?

Aggiornamento con i dati prognostici di martedì' alle ore 23.00


Fonte Immagine: Wikipedia

 

In autunno la vera minaccia di eventi meteo estremi è rappresentata dal Mediterraneo tanto che nel mattino di domani, mercoledì 9, è prevista la genesi di un ciclone sul  Basso Tirreno ove tenderà ad intensificarsi nel corso del giorno. (fig.1).

Ma cosa c'entra il Mediterraneo?

 Ebbene la possibile formazione di tale ciclone sarà favorita probabilmente dalle  temperature delle acque del Basso Tirreno ancora  insolitamente elevate, anche di 2-2,5 gradi superiori ai valori tipici del periodo (aree colorate in giallo - Fig.2).

Perché in autunno è tanto importante la temperatura dei mari attorno alla nostra Penisola?

Perché  esprime la quantità di calore immagazzinata nei mesi caldi nel Mediterraneo e quindi anche l’energia che le perturbazioni in transito possono ricevere dal mare.

 In effetti un mare così insolitamente caldo rappresenta una vera e propria “bomba a orologeria”: come dimostrato da altri tragici eventi avvenuti nel passato più o meno recente tra Ionio e Basso Tirreno in Autunno. con situazioni molto simili nelle temperature superficiali dei nostri mari più meridionali.


 Ebbene la perturbazione giunta oggi, martedì 8,  dal Nord Africa,  inizialmente normale, avendo ricevuto nel suo tragitto sul mare notevoli quantità extra di calore su un mare ancora troppo caldo,, potrebbe trasformarsi  in una violenta tempesta, paragonabile a un vero e proprio ciclone tropicale in prossimità della Sicilia.

L'area più probabile di un eventuale "uragano Mediterraneo" più noto come TLC (Tropical Like Cyclone) è il basso Tirreno perché un altro parametro, prognostico dei modelli, prevede appunto per la mattinata di domani una  forte "vorticità ciclonica" sul Basso Tirreno (fig.3),  come dire  le condizioni ideali per la genesi di un ciclone molto intenso, con possibilità di (speriamo di no) un TLC.

Nei TLC i processi termo-convettivi prendono il sopravvento su quelli dinamici, che però non scompaiono del tutto cosicché il ciclone tende a trasformarsi in una tempesta ibrida, via di mezzo tra un  normale ciclone delle medie latitudini e un ciclone tropicale.

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

20 FEB
Ancora molti giorni in ostaggio di un possente dell’anticiclone
18 FEB
Fitti banchi di nebbia e più nubi lungo i settori Tirrenici. Aumenta l'umidità nei bassi strati
Temperature.a1500m il 23 febbraio
18 FEB
Dal molto caldo al molto freddo 
20 FEB
L'aeroporto era già stato chiuso in parte questa mattina
19 FEB
La situazione peggiorerà nei prosismi 2 giorni
17 FEB
Diverse le alluvioni lampo negli ultimi mesi nel Paese