Ben 60 gli esperimenti portati a termine durante la missione

Sono tornati sulla Terra Paolo Nespoli ed i suoi compagni di missione Randy Bresnik e Sergei Ryazansky. In sole tre ore la capsula spaziale è passata da 28.800 km/h al touchdown, un viaggio quindi molto tubolento, che si è consluso in Kazakistan.

IL ritorno sulla Terra non è dei piu' semplici. Si riscontra una perdita di calcio nelle ossa (osteoporosi) che diventano deboli e fragili. E’ per questo che quando escono dalla Soyuz gli assistenti adagiano con delicatezza gli astronauti sulle poltrone, proprio per non sollecitare in maniera rischiosa le ossa degli arti. In orbita il sangue fluisce facilmente alla testa a causa dell’assenza di gravità e per questo i volti degli astronauti appaiono gonfi e più rosei. Tornati a terra il cuore deve di nuovo forzare il flusso proprio per vincere la gravità e anche questo richiede un po’ di tempo. Per tornare alla normalità ci vogliono alcuni mesi!

Dopo 139 giorni si è quindi conclusa la missione VITA in cui Paolo Nespoli ha condotto oltre 60 esperimenti.

Fonte Articolo: 
Andrea Raggini