In pubblicazione il 29 LUG 2016

Grande macchia rossa di Giove: misteriosa fonte di calore

Secondo gli studiosi della NASA


Fonte Immagine: SpaceRef Top News

 

Qui sulla terra, la luce del sole riscalda l'atmosfera fino a 400-600 km di altezza e sulla base di questa constatazione gli scienziati sono rimasti meravigliati perché non riescono a capire allora perché le temperature nell'atmosfera superiore di Giove sono paragonabili a quelli trovati sulla terra, visto che Giove è 5 volte più distanza dal sole e quindi, secondo una nota legge fisica, dovrebbe ricevere una quantità di calore solare 25 inferiore più. Ma allora come spiegare temperature levate al di sopra presenza della grande macchia rossa?

 

I Ricercatori Centro della Boston University for Space Physics si sono proposti di risolvere il mistero mappando le temperature ben di sopra del top delle nubi di Giove utilizzando le osservazioni da terra. Allo scopo hanno analizzato i dati dello spettrometro di SpeX della NASA Infrared Telescope Facility (IRTF) a Mauna Kea, nelle Hawaii, un telescopio ad hoc per catturare i raggi infrarossi, largo di 3 metri. Osservando la luce infrarossa non visibile centinaia di km sopra il gigante gassoso, gli scienziati hanno trovato inaspettatamente temperature molto più alte che nel resto del pianeta,  in un'area  posta nell'emisfero sud di Giove, proprio sulla verticale della macchia rossa.

 

"Abbiamo potuto vedere quasi immediatamente che si raggiungevano  temperature massime ad altitudini elevate proprio di sopra della grande macchia rossa.  Una strana coincidenza o un importante indizio?", ha detto James O'Donoghue di Boston University, autore principale dello studio.


 

Lo studio, nel numero 27 luglio della rivista Nature, conclude che nella grande macchia rossa  sono presenti due tipi di onde di energia turbolenta che si scontrano fino a riscaldare l'atmosfera superiore di Giove. Le onde di gravità sono molto simili come una corda di chitarra che vibra quando pizzicate, mentre le onde acustiche sono compressioni dell'aria (onde sonore). Il riscaldamento nell'atmosfera  fino a  circa 800 chilometri di altezza sopra la grande macchia rossa  si ritiene che possa  essere causata da una combinazione di questi tipi di due onde.

SpaceRef Top News

 



Fonte Articolo: SpaceRef Top News

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