In pubblicazione il 31 LUG 2018

Siamo soli nell'universo? Dieci ipotesi

Più probabile no che sì. Il Paradosso di Fermi


Fonte Immagine: Wikipedia

 

Quante volte in uno stellato cielo notturno ci sarete posti la domanda?

 Il paradosso Fermi concerne  appunto l'esistenza o meno di altre forma di di vita intelligente extraterrestre. La tradizione ne attribuisce la formulazione al Fisico (come me!), superfamoso, Enrico Fermi. Il paradosso si riassume nella seguente domanda: 

"Se nell'Universo non siamo soli  allora perché non abbiamo ancora ricevuto prove di vita extraterrestre con sonde o astronavi spaziali o almeno con segnali radio"?

In realtà nel 1961 l’astrofisico statunitense Frank Drake, elaborò  una stima del numero di  sistemi solari nella nostra galassia e quindi del numero di pianeti che potrebbero avere un clima simile alla terra  e tali quindi da ospitare forme di vita simili alla nostra. Tale probabilità, nota come equazione di Drake, sarebbe molto elevata. Sulla equazione Drake, anche se oggi, ridimensionata,  si fonda la moderna Esobiologia, concretizzata poi nel programma SETI(Sesarchi for Extra-Terrestrial Intelligence) .  

Alla domanda del paradosso possono essere date 10 differenti risposte tutte plausibili,secondo un articolo pubblicato su https://www.futura-sciences.com

1. Gli extraterrestri non esistono 

Possibile ma difficile da credere visto che secondo la statistica esistono 40 miliardi di pianeti abitabili come la terra.

2. Non esiste una vita extraterrestre intelligente

Possibile. Anche sulla terra all’inizio c’erano solo batteri e organismi unicellulari., Ma passibile che nessuna dell civiltà abbia ancora raggiunto un’età evoluta come quella sulla terra?

3. Gli extraterrestri esistono ma non possiedono tecnologie avanzate

Possibile. Anche sulla terra l’uomo delle caverne non aveva la tecnologia per comunicare con altri mondi potenziali. Ma proprio tutte le potenziali civiltà sono ancora allo stato “barbaro”?.

4. Gli extraterrestri esistono ma utilizzano tecnologie molto più avanzate della nostra

Possibile. Potrebbero avere tecnologie  di comunicazione così avanzate che il nostro “rozzo” sistema di ricezione di segnali  non riesce ad intercettare.


5. Le civiltà extraterrestri sono esistite ma sono andate distrutte

Possibile. Sulla terra ci sono state 5 estinzioni di massa negli ultimi 500 milioni di anni e la vita ha resistito per un pelo. Però sembrerebbe strano che  nell’universo siano finite distrutte proprio tutte.

6. L’universo è troppo pericoloso

Certo! Anche la nostra stella, il sole, prima o poi – tra qualche miliardo di anni, ingoierà tutti i suoipianeti. Così potrebbe essere successo alle altre civiltà. Ma proprio a tutte?.

7. La nostra Galassia, la Via Lattea, è troppo grande

La galassia Via Lattea, alla quale apparteniamo, ha un diametro di 100 mila anni-luce. Il che significa che per una civiltà evoluta che abbia trasmesso un  segnale  100 anni fa da una pianeta distante 10.000 anni luce, dovremmo attendere ancora 9900 anni luce prime di riceverlo. Campa cavallo!.

8. Cerchiamo gli extraterrestri da troppo poco tempo

La ricezione di segnali dall’Universo con i radiotelescopi è iniziata appena 60 anni fa, una inezia rispetto all’età dell’universo (15 miliardi di anni!) e della Via Lattea e quindi troppo poco per esplorare tutti i possibili segnali. Sarebbe come cercare nella Banda Radio Cittadina  ( Citizen Band = CB) qualcuno tra  250.milairdi di frequenze radio!-

9. Gli extraterrestre non emettono segnali

Probabile che non dispongano di forti segnali. ma proprio tutte le civiltà?

10. Gli extraterrestri ci  conoscono ma ci ignorano

Possibile. Ci conoscono ma ritengono che la terra non sabbia un clima compatibile con il loro habitat o che il nostro modo di pensare sia troppo diverso dal loro tanto che ci giudicano ostili.

Secondo Voi, quale delle 10 ipotesi è più credibile.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

19 MAR
L'alta pressione torna sulle regioni settentrionali. Siccità ancora molto elevata su Piemonte e Lombardia
18 MAR
Il tempo tornerà gradualmente stabile al Centro Nord con temperature in aumento
18 MAR
L'aria fredda e la serenità del cielo favoriranno un deciso raffreddamento notturno
Satellite ore 11.00 di lunedì
18 MAR
Si aggrava la siccità su Piemonte Liguria e Toscana
18 MAR
L’evento iniziò con un aumento dell'attività stromboliana e con piccole colate laviche sul versante orientale e verso sud. Tanti i paesi che subirono danni
17 MAR
Altissimo il numero delle vittime e le devastazioni in Mozambico, Malawi e Zimbabwe
15 MAR
Il mese di marzo nel nostro Emisfero segna l'inizio della Primavera, ma in alcune zone è capace di regalare un piacevole clima estivo
15 MAR
E' caduta la metà della pioggia attesa nell'intero inverno