In pubblicazione il 3 DIC 2018

Clima: novembre, uno dei più caldi di sempre dal 1950

Il 2018 chiuderà probabilmente come il secondo anno più caldo di sempre dal dopoguerra


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Appena chiudo il mese di novembre è giusto il momento di fare un po’ di conti. 

Un bilancio amaro, forse più di altri anni, perché novembre 2018, chiude con un’anomalia di ben +2.7°C (rispetto al trentennio 1971-2000) che lo pone come quarto più caldo dal 1950, dove al primo posto troviamo il novembre 2014, con anomalia di addirittura +4,1°C.

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Guardando qualche dato del passato, l’ultimo novembre climaticamente accettabile, quasi “fresco” nella serie storica che parte sempre dal 1950, fu quello oramai lontano del 2007, con anomalia leggermente negativa, di -0,7°C.

Il 2018, tracciando un attimo le somme, è stato caratterizzato da una anomalia di +1.6, sempre rispetto al medesimo riferimento, ed è secondo più caldo dal dopoguerra sempre dopo il 2014 (+1.8°C).


Difficile in meno di mese recuperare questa enorme anomalia positiva, per cui ci ritroveremo al termine di dicembre a piazzare presumibilmente il 2018 sul podio tra i più caldi di sempre. 

Tra i primi nel top five (primi 5 dal dopoguerra) traviamo in ordine:
1) 2014
2) 2018
3) 2017
4) 2015
5) 2016

Una terribile sequenza riassunta in ordine sparso negli ultimi 5 anni, durante i quali, le anomalie di temperatura media sono sempre risultate superiori al grado e come ricordato, anche con un dicembre 2018 molto freddo, rimarremmo comunque sopra alla soglia del grado. 

Buone notizie per l’andamento delle precipitazioni, che a differenza di altri anni, in questo 2018 è risultata di un +6,5% in più rispetto alla medie.

Nonostante il minimo solare le temperature globali continuano a salire inesorabilmente, qualcuno però sostiene ancora che il riscaldamento globale non esiste.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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