In pubblicazione il 4 LUG 2015

Con il Global warming inverni più freddi sul Nord Europa?

Il paradosso climatico poggia in realtà su solide argomentazioni scientifiche. L'evento era stato anticipato nel famoso film "The day after tomorrow". Quando la fantasia anticipa la realtà


Fonte Immagine: NASA

 

Gli Scienziati del clima per la seconda volta nel 2015 hanno dimostrato  come il global warming possa  indebolire la circolazione oceanica nell'Atlantico settentrionale - la famosa Corrente del Golfo -  causando a sua volta un paradosso climatico ovvero  una Europa più fredda come conseguenza del riscaldamento globale.

Uno studio pubblicato su Nature Climate Change ha dimostrato  infatti che via via che il ghiaccio marino al largo dell'Islanda e della Groenlandia si ritira, impedisce alla acque superficiali della Correnti del Golfo, fin lì giunte,  di raffreddarsi e di divenire così più dense  e come tali sprofondare. Ma  se le acque della corrente del Golfo giunte alle late latitudini non sprofondano, allora si ridurrebbe  il flusso di acqua fredda e densa che scorre a 2000-3000m sul fondo del mare del Nord Atlantico e che alimenta la corrente di ritorno della Corrente del  Golfo. Pertanto l'indebolimento della corrente sottomanica indebolirebbe anche il ramo superficiale della Corrente del Golfo, quello che riscalda gran  parte dei paesi che si affacciano sul Nordest dell'Atlantico. L'indebolimento della  Corrente del Golfo,  a sua volta potrebbe raffreddare l'atmosfera sopra le Isole britanniche e sull'Europa occidentale. Non va del resto  dimenticato che La Corrente del Golfo  fa sì  la Gran Bretagna sia, ad esempio, circa 5 ° C più calda di Labrador in Canada, alla stessa latitudine. E' stato calcolato che la Corrente del Golfo fornisce al Nord Europa una quantità di calore equivalente a quelle di 27.000 centrali termoelettriche.

Tale possibile collasso della corrente del Golfo con annesse conseguenze disastrose sul clima invernale del Nord Europa era atto descritto nel famoso film "The day after tomorrow".

Figura 1:  Un sottile strato di ghiaccio marino al largo  dell'Isola Saunders  nel nord-ovest della Groenlandia.(Nasa.gov)


Figura 2 - La corrente del Golfo. In rosso la corrente calda superficiale. In blu la corrente fredda di ritorno.

 

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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