In pubblicazione il 2 GIU 2016

El Niño: dopo 2 anni è finito l'evento più forte di sempre

Amen! Visto che le numerose gravi catastrofi che ha portato su gran parte del pianeta. Le positive ripercussioni sull'Italia


Fonte Immagine: NOAA

 

Secondo il BOM  (Bureau Of Meteorology) dell'Australia, il più competente nelle vicende  del Niño, El Niño-Southern Oscillation (ENSO nell'Oceano Pacifico tropicale è tornato a uno stato "neutro" (anomalia della temperatura delle acque superficiali inferiori a 0.5 °C).

Infatti le temperature superficiali del mare in tutto il Pacifico tropicale si sono raffreddati a livelli neutrali negli ultimi quindici giorni, per l'arrivo in superficie da acque molto più fredde rispetto alla media.

Confermano la fine del Niño anche gli indicatori dell'atmosfera, quali gli alisei, la nuvolosità nei pressi della linea di data, e l'indice Southern Oscillation  (SO). Molto scarse le prospettive di tornare a livelli di El Niño, nel qual caso maggio segnerà la fine del El Niño 2015-16.

Meglio così, vista la lunga lista di catastrofi  e di venti meteo estremi apportati sul pianeta da 2 anni di Niño "very strong":


  • la siccità più grave degli ultimi 400 anni i California
  • grave siccità anche in India, Indonesia, Malesia, Corno d'Africa perché il Niño ha qui cancellato la stagione delle piogge monsoniche
  • grave siccità anche Kenya, Zanzibar, Sud Africa e Australia
  • gravi incendi delle foreste tropicali favoriti dalla siccità, come in Indonesia
  • piogge alluvionali nel Sud America
  • Il 2015 l'anno più caldo di sempre sotto l'azione congiunta del global warming e del Niño (vedi immagine di copertina)
  • in Italia il luglio 2015 è stato il più caldo di sempre, anche del luglio 2003 che fio ora deteneva il record di calura

I modelli climatici internazionali indicano l'Oceano Pacifico tropicale continuerà a raffreddarsi. Sei degli otto modelli suggeriscono che è probabile che durante l'inverno australe (giugno-agosto) si formi la Niña. Gli effetti sull'Italia? Tutte le estati più caldi degli ultimi 60 anni si sono verificate in coincidenza con la presenza del Niño.

 L'assenza del Niño nell'esatte 2016 è una quasi sicura garanzia che l'estate italiana del 2016 non sarà caldissima.

Un bel video sul Niño. qui

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

23 OTT
Un cambio di rotta sul continente che tutti aspettavamo con tanta ansia. Massime a singola cifra
23 OTT
Venti di favonio ed un contesto già mite potrebbero costituire un mix esplosivo per il Nord Italia
Mercoledì 24: forti correnti settentrionali in quota sul versante Nord alpino; alta pressione sopravvento e bassa sottovento alle Alpi; forti venti da Nord ovest al suolo
23 OTT
Un effetto dell’arrivo di un nuovo nucleo freddo a ridosso delle Alpi
23 OTT
Ancora elevata criticità sui versanti settentrionali della #Calabria Ionica e della #Sicilia tirrenica
22 OTT
Ecco le temperature massime raggiunte quest'oggi
22 OTT
In 50 minuti tre scosse di magnitudo oltre il sesto grado
22 OTT
Una fenomenologia sempre più accentuata dal riscaldamento globale ormai fuori da ogni logica