In pubblicazione il 21 SET 2015

El Niño: evento più intenso di sempre?

La tabella di marcia confrontata con gli atri 7 eventi più intensi dal 1950 ad oggi. Aggiornamento del 21 settembre


Fonte Immagine: bulletin.mercator-ocean.fr

 

Gli ultimi aggiornamenti mensili circa lo status quo del Niño e sulla sua probabile evoluzione nel 2015-16 sono stati appena pubblicati dal prestigioso centro IRI (International Research Institute for Climate And Society) della Columbia University.

II Niño in atto gode di ottima salute e divine di giorno in giorno più inquietante per l'impatto che potrà avere sul clima dell'intero pianeta. Infatti  il surriscaldamento osservato nelle temperature (SST)  della parte centrale del Pacifico equatoriale (zone nota come Niño 3.4) ha già superato i +2 °C (fig.1), la soglia oltre la quale un evento di Niño viene classificato come "very strong").

Ma  due circostanze fanno temere il peggio:

1.  l'attuale surriscaldamento  della zona Niño 3.4  pone  evento di Niño in atto già al secondo posto tra i primi 7 eventi di Niño più intensi dal 1950 ad oggi (fig.1);

2. Le proiezioni circa la sua evoluzione nei prossimi 12 mesi da parte di 17 distinti modelli climatici dinamici e 9 distinti modelli statistici ne prevedono in maniera univoca un ulteriore intensificazione fino a raggiungere il massimo tra la seconda parte dell'Autunno e l'inverno (tabella e fig.2).

In particolare è la circolazione atmosferica invernale a subire i maggiori contraccolpi a livello planetario degli eventi di Niño. E se, come sembra, in Niño in atto è destinato a diventare il più intenso di sempre, allora anche le anomalie circolatorie invernali potrebbero essere notevoli nel mostro emisfero.


Per quanto riguarda l'impatto sul clima invernale sull'Italia vedi quello che  abbian mo già scritto in questi due articoli:

a. http://www.meteogiuliacci.it/meteo/articoli/editoriali/inverno-2015-2016...

b. http://www.meteogiuliacci.it/meteo/articoli/clima/el-ni%C3%B1o-inverno-2015-2016-freddo-e-nevoso

Tra pochi giorni qui sarà messo on line un altro articolo che riporta i risultati di altre ricerche sull'impatto del Niño in inverno sul vortice polare, specie per quanto riguarda gli episodi di SSW (Sudden Stratospheric Warming), notoriamente  precursori delle grandi irruzioni di aria artica verso più basse latitudini

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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