In pubblicazione il 6 FEB 2016

Energie rinnovabili: una rivoluzione inarrestabile

Risolto il problema della loro incostanza


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Fino  a poco tempo fa si pensava che il solare e il vento  avrebbero compromesso l'affidabilità della disponibilità elettrica, stante in carattere incostante di tali energie. Poi l'impiego in alcuni importanti paesi ha mostrato che  non esistono limitazioni alla integrazione delle rinnovabili.

 

Ad esempio la Germania, la nazione con più largo impiego di energie rinnovabili, nel 2015 ha avuto appena 15 minuti un anno di interruzioni, rispetto a 68 minuti in Francia e più di quattro ore in Polonia".

 

La Germania è l'economia più potente del pianeta a dipendere così tanto in elettricità rinnovabile — energie rinnovabili attualmente forniscono 28 per cento della potenza totale griglia della Germania (e fino al 40 percento in alcune regioni). Gli Stati Uniti dovranno ancora attendere per raggiungere quel livello, dal momento che ci sarà una gamma ancora più ampia di strategie per affrontare i livelli molto più elevati delle energie rinnovabili.


 

 "Sostenute da mirate e costanti strategie politiche, le energie rinnovabili rappresentano già  la metà della produzione generale di energia ed il  sorpasso del carbone  è previsto intorno al 2030 per diventare la più grande fonte di energia." Le energie rinnovabili stanno per crescere in fretta nel mondo nei prossimi due decenni, soprattutto  nel campo dell'energia eolica e solare, a scapito del carbone e del gas naturale.

E questo anche perché è diventato meno impegnativo e più facile rispetto al previsto incorporare più energie rinnovabili nella rete elettrica — e di gestire i periodi critici quando la domanda è alta, ma il vento non soffia e/o il sole non splende.  Infatti la attuale tecnologia consente già  che grandi quantità di energia rinnovabile variabile possano essere accumulati tecnicamente e a basso costo."

 



Fonte Articolo: thinkprogress.org/climate

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