In pubblicazione il 7 APR 2018

Ghiacciai, punto di non ritorno raggiunto: con temperature in calo non aumenterebbero

I ghiacciai infatti, impiegano molto tempo a rispondere ai cambiamenti climatici


Fonte Immagine: web

 

I ghiacciai reagiscono molto lentamente alle variazioni climatiche: quando si innesca un processo come quello della fusione, prima che si abbia una svolta devono passare molti decenni. Per conservare il volume attuale dei ghiacci terrestri dovremmo mantenere per quasi un secolo il livello di temperatura terrestre che vi era ai tempi preindustriali. Quindi anche se la temperatura del nostro pianeta cominciasse a scendere i ghiacciai non smetterebbero di fondersi e ritirarsi. L'incontro svoltosi a Parigi nel 2015 con 195 Paesi uniti per cercare di contenere l'aumento di temperatura a 2 °C rispetto ai livelli preindustriali e di ridurre le emissioni dei gas serra non aiuterebbe comunque i ghiacciai. I ricercatori dell'Università di Bremen e di Innsbruck, tramite un lavoro pubblicato su Nature Climate Change, hanno spiegato che nei prossimi 100 anni la fusione dei ghiacciai non subirà particolari variazioni e che si è arrivati al punto di non ritorno.
Fonte Articolo: Andrea Raggini

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