In pubblicazione il 25 APR 2017

Il clima di maggio 2017 secondo la tendenza statistica meteoclimatica degli ultimi 17 anni

Appena più piovoso della media al Centrosud, più caldo delle media al Centrosud

Fig.1 - anomalie di pressione al livello del mare in maggio tra 2000 e 2016 e probabile traiettoria perturbazioni atlantiche
Fig.1 - anomalie di pressione al livello del mare in maggio tra 2000 e 2016 e probabile traiettoria perturbazioni atlantiche
Fonte Immagine: NOAA

 

Il cambiamento climatico più significativo subito dal mese di maggio negli anni dal 2000 al 2016, rispetto alla media climatica 1981-2010, è stata una maggiore presenza di corridoio di bassa pressione proteso dall'Atlantico verso l'Europa centro-orientale.

Lo dimostra il calo di pressione al livello del mare su tale area, la prova evidente della corsia preferenziale seguita dalla perturbazioni atlantiche, costrette viaggiare a nord delle Alpi da un rinvigorito anticiclone delle Azzorre e, talvolta, specie nella ultima decade del mese, dall'anticiclone africano. Alcune di queste però hanno raggiunto anche i Balcani e da qui sono sconfinate sulle regioni meridionali e del medio Adriatico.

Fig.1 -Anomalie nella pressione al livello del mare nel periodo 2000-2017

Ecco allora come potrebbe essere il clima del mese se venisse rispettata la tendenza prevalente palesata negli ultimi 17 anni.

Piogge

Hanno subito un aumento negli ultimi 20 anni. Però l'aumento è avvenuto soprattutto al Centrosud  nella misura di 5-10 mm al mese. Piogge invece nella norma climatica sul Nord Italia. Comunque le piogge attese al Sud sono in media inferiori ai 30 mm.

Fig.2 - Tendenza della piovosità in maggio sull'Italia dal 1950 ad oggi

Fig.3 - Anomalia, rispetto alla media climatica 1981-2010,  della piovosità media in maggio, mediata tra il 2000 il 2016, espressa in mm al giorno

Fig.4 - Media climatica delle piogge tra il 1981 e il 2010, in mm al giorno

Temperature

In aumento fino al 2010 circa ma poi in calo negli anni recenti. Comunque al di sopra della media, seppure di poco, ovunque, ma soprattutto  al Centrosud perché probabilmente, nell'intervallo tra una perturbazione e l'altra, tende in genere ad allungarsi sulla penisola, specie nella terza decade del mese, l'anticiclone Nord africano.

Fig.5 - Tendenza della temperatura al suolo in maggio dal 1950 ad oggi

Fig.6 - Anomalia nella temperatura al suolo in maggio, rispetto alla media climatica 1981-2010

 

Conclusioni

Visto che l'evento più temuto è il caldo africano, ecco quali coclusioni potremmo trarre da quanto sopra scritto.

Le temperature di maggio saranno  probabilmnete nella norma (nè freddo nè caldo) almeno fino a metà mese. Poi nella seconda metà del mese, e soprattutto nell'ultima decade del mese, probabile una incursione dell'anticiclone Nord africano sulle regioni centro-meridionali, portando la prima ondata di caldo estivo. 

 

 

Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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