In pubblicazione il 19 FEB 2016

Il Niño: grave crisi alimentare nel mondo

Seppure ormai in fase di declino, però i suoi effetti perversi sul clima si faranno fino al 2017


Fonte Immagine: CREDIT: AP PHOTO/TSVANGIRAYI MUKWAZHI

 

Secondo  l'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) delle Nazioni Unite il più intenso vento di Niño seguiterà per qualche mese ancora la produzione di cibo in Africa, Asia e America Latina Gli eventi di gravi siccità e inondazioni fin ora provocati da El Niño hanno già lasciato circa 100 milioni di persone senza cibo e con carenza di acqua.

I paesi più colpiti dalla siccità lo Zimbabwe  ove ben 2,4 milioni di persone, o più di un quarto della popolazione, hanno bisogno di aiuti alimentari. Problemi di cibo anche nel Sud Africa, colpito dalla più grave siccità degli ultimi 35 anni. E anche Mozambico, dopo due anni di siccità, si stima che 400.000 persone avranno bisogno di aiuti alimentari entro marzo.

Secondo l'UNICEF , circa un milione di bambini in Africa orientale e meridionale sono affetti da malnutrizione acuta grave a causa della mancanza di cibo.

E la siccità ha irrimediabilmente compromesso la coltivazione del mais in America Centrale e Latina, con più di 3,5 milioni di persone  con carenze di cibo in El Salvador, Guatemala e Honduras. Anche ad Haiti, si stima che 3 milioni di persone  abbia scarsità di cibo faccia a causa della siccità. Di questi, circa 800.000 sono considerati essere in urgente bisogno di assistenza, secondo le Nazioni Unite .

Invece in  alcune parti del Sud America, El Niño potrebbe portare un altro problema: troppa acqua. Infatti si prevedono ancora forti piogge in Sud America con conseguente  ampliamento delle  potenziali zone di riproduzione per le zanzare, una prospettiva spaventosa per i paesi attualmente alla prese con un focolaio senza precedenti del virus Zika, che si diffonde attraverso le zanzare. Al riguardo proprio oggi, venerdì 19, l'Argentina ha emesso avvisi si allerta per alluvioni in 6 province del paese, ove viene coltivato il grano duro.


Anche in Papua Nuova Guinea, la  siccità provocata da  El Niño  ha  lasciato milioni di persone senza cibo a sufficienza

Nonostante  il declino di  El Niño, gli esperti si aspettano che continuerà ad avere un impatto sulle precipitazioni  e sulla  temperatura globale, con scarsità di cibo che durano nel 2017.

 

 



Fonte Articolo: NATASHA GEILING su http://thinkprogress.org/climate

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