In pubblicazione il 9 FEB 2018

Influenza delle maree atmosferiche sul Jet Stream

Ricerca, articolo e fotopresentazione a cura di Roberto Madrigali


Fonte Immagine: Roberto Madrigali

Questa ricerca sulla scienza del clima e la meteorologia unica nel suo genere e innovativa, prende in esame le variazioni di velocità e direzione del Jet Stream Polare, che influenzano direttamente le condizioni atmosferiche a livello mondiale. Nello specifico abbiamo esaminato gli effetti in tutta Europa e Nord America. Sappiamo che le variazioni del  Jet Stream  regolano e costruiscono lo sviluppo delle onde di Rossby planetarie (DiCkinSon, 1978), influenzate  dalla variazione della forza di Coriolis con la latitudine. In questa ricerca scientifica  dimostriamo che l’aumento delle maree atmosferiche indotte dalla variazione della forza gravitazionale (Tides) correlate alla variazione dell’orbita lunare e solare rispetto alla Terra, inducono delle interferenze sul fluido d’aria (Flusso troposferico) con  lo sviluppo di onde di Rossby ed effetti più marcati in maniera particolare durante i mesi invernali. Queste interferenze del Tides sul Jet Stream  cambiano la direzione e la velocità  del fluido d’aria, con effetti più o meno marcanti a seconda delle dimensioni delle onde, la loro propagazione e persistenza nel corso del tempo. 1) Questa modifica della variazione della corrente a getto della libera atmosfera viene misurata da un indice importante, quale, la Oscillazione Artica. la AO altro non è che la misura della variazione della pressione fra le latitudini artiche e le medioalte latitudini, indotte dalla modifica di velocità e direzione del Jet Stream Polare, che nella sua limitazione in latitudine, delimita l’estensione del Vortice Polare, depressione a caratteristiche fredde, semipermanente sopra le aree artiche, che con le sue espansioni o contrazioni, condiziona tutti gli eventi atmosferici globali. Abbiamo analizzato la AO comparandola con il Tides a due latitudini specifiche, quali a 60° e 45° nord, per esaminare due latitudini che risentono e rispondono con cause effetto diverse, alle variazioni del JS.3) 4)Anche se le forze di marea orizzontali sono molto piccole (107 più piccole della  gravità), esse agiscono su vaste aree, interferendo e trascinando il flusso del Jet Stream  verso sud in impulsi regolari durante la rotazione della terra. La forza di Coriolis e la forza mareale interferiscono sul Jet Stream, provocando cambiamenti importanti atmosferici. Rammento che le variazioni periodiche del Jet Stream erano già riportate in pubblicazioni scientifiche, citando di variazioni del fluido d’aria a cadenza mensile, con step settimanali, ma senza specificarne il motivo, rimasto da sempre sconosciuto. Questa cadenza risulta essere in correlazione evidente con il ciclo  lunare, poiché il periodo sinodico di 28gg si combina con le variazioni mensili del Jet Stream.  I dati provenienti da otto ultimi inverni sono stati studiati osservando le variazioni della Artic Oscillation e si è rilevato che  l’AO è anti-correlato alla componente orizzontale “trazionale” delle maree che agiscono tra la latitudine 45N e 60N.7) Il ciclo di 28 giorni lunare osservato con  le variazioni del flusso del getto  ha rivelato  un significato numero statistico del 99%. Una ulteriore ricerca statistica  tra tutti i dati giornalieri della AO dal 1950 e la forza di marea di trazione,  mostra statisticamente un significativo valore in anti-correlazione con un ritardo di ~5 giorni nella sua propagazione di effetto.2) Le correlazioni più forti, con più grandi escursioni della AO, sono state osservate durante l’inverno 2005/6 - un anno con un valore di massimo fermo lunare. La variazione della declinazione lunare con le forze di marea alle alte latitudini è la causa proposta riguardo una correlazione climatica nel ciclo  di 18,6 anni (periodo completo di rotazione del piano lunare nello spazio) con il riscontro di periodi anomali di precipitazioni o siccità.9) Uno studio dettagliato di linDzen (1981) spiega che le variazioni gravitazionali(maree atmosferiche) interagiscono in alta quota per la componente orizzontale “di trazione”responsabile delle correnti di marea negli oceani come venti di marea nell’atmosfera superiore (Corrente a getto-flusso Troposferico). Durante l’inverno il Jet Stream si rafforza e si sposta dal grande nord verso sud, espandendo con più vigore il VP. I meandri o onde di Rossby (DiCkinSon,1978) si propagano dagli oceani verso i continenti e la loro forza è maggiore con minimo solare (periodo invernale). Ci sono due onde di marea ogni mese siderale, che coincidono con la luna nuova e la luna piena. E’ stato riscontrato che l’onda di marea gravitazionale più marcante in inverno coincide con la luna nuova, mentre nel periodo estivo con la luna piena. E' stato anche riscontrato, che con i SuperMoon e eclissi, l'aumento del Tides record, genera onde di marea significative, che hanno generato picchi negativi marcanti nella AO.5)6) 7)Due volte l’anno in coincidenza degli equinozi a tutte le latitudini le maree sono approssimativamente uguali. Sovrapposto a questo effetto si combina anche il ciclo di 18,6 anni della precessione lunare che modula la dipendenza in latitudine di questa ampiezza gravitazionale sul Jet Stream. Il Tides varia la componente a getto in velocità, ampiezza, propagamento e direzione, influendo sulle tempeste invernali che si scatenano sul nord Atlantico per lo scontro di aria calda del Golfo e aria polare fredda da terranova. Questo gradiente di temperatura produce instabilità baroclina, generando tempeste atmosferiche che si muovono da ovest verso est in Atlantico.8) Il Jet Stream è l’artefice di queste tempeste ed è il vero dominatore meteorologico e climatico mondiale, comandato in estensione di latitudine, ampiezza e persistenza configurativa, dalla interferenza mareale della forza gravitazionale (Tides) che agisce nelle varie fasi lunari. Il JS, alimentato dalla energia solare, agisce sulla estensione/contrazione del Vortice Polare e distribuisce l'energia per conto della Grande circolazione generale dell'Atmosfera, muovendosi in cadenze configurative cadenzate ciclicamente, dalla interferenza gravitazionale Lunare.10)


Ricerca scientifica presentata e validata peer rewiew dalla Sapienza di Roma, rivista internazionale IJEGE nell’aprile 2016 immagine >foto presentazione n1 e n3


Ricercatori:

Clive H. Best(*) & Roberto Madrigali(*)

*Independent scientist

 
 


Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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