In pubblicazione il 18 SET 2015

Per l’Italia un futuro dal caldo insopportabile

Le proiezioni dell’Agenzia Europea per l’Ambiente indicano per i prossimi decenni un progressivo surriscaldamento del nostro continente e anche in Italia aumenteranno le giornate “bollenti”


Fonte Immagine: EEA

In questo mese di settembre l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA – European Environment Agency) ha aggiornato le sue proiezioni sul clima che ci attende nei prossimi decenni descrivendo scenari poco confortanti per quel che riguarda il nostro Paese.


In particolare secondo le proiezioni della EEA il nostro continente sarà tra quelli che si surriscalderanno maggiormente ed entro la metà del secolo si osserverà un aumento delle temperature medie compreso tra 1°C e 2,5°C, mentre per la fine del secolo l’incremento potrebbe raggiungere addirittura i 4°C.


Tutto ciò significa che inevitabilmente aumenterà anche il numero annuo di giornate “bollenti”, ovvero giornate caratterizzate da notti tropicali (temperature minime superiori a 20°C) e pomeriggi eccezionalmente torridi (massime al di sopra di 35°C). Nello specifico, come mostra anche la grafica, le proiezioni ottenute utilizzando 5 diversi modelli climatici indicano che a fine secolo in Italia le giornate bollenti potrebbero superare le 50 all’anno, rendendo il clima estivo decisamente estremo e il nostro Paese una regione assai meno ospitale di quanto non sia oggigiorno.  

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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