In pubblicazione il 22 NOV 2018

Meteo inverno 2018-2019, analisi del modello climatico europeo ECMWF

In accordo con la nostra previsione


Fonte Immagine: pixabay.com

 

In questi giorni vi è un pullulare di previsioni circa il clima dell’inverno 20918-2019 che, dal punto di vista climatico, ricordiamo, inizia il primo dicembre. 

Noi al riguardo ci eravamo già pronunciati con un articolo del 15 novembre (inverno-2018-2019) ove concludevamo così:

Tra tante “forzanti” che agiscono in un verso o nell’altro sul clima del nostro inverno sembra prevalere anche per l’imminente inverno il surriscaldamento in atto sul pianeta da più di 100 anni e che è stato in forte crescita nell’ultimo decennio. Conseguentemente prevediamo un inverno mite (al più, bene che vada, simile al 2017-18) con poche nevicate in pianura e con quota neve + 300-500 metri al di sopra di quanto non fosse 30-50 anni fa.

Il parere del modello climatico ECMWF può essere condensato nelle tre mappe relative alla pressione prevista alla quota media di 5500 metri per i prossimi mesi di dicembre, gennaio e febbraio.

Immagine: correnti medie a 5500m in dicembre 2018 e in gennaio e febbraio 2019 (fonte ECMWF)

Ricordiamo che tali mappe sono le più importanti poiché le perturbazioni si muovono secondo le correnti medie alla quota appunto di 5500m ca.

Dicembre 2018 e gennaio 2019 miti e poco nevosi


E’ evidente che in dicembre 2018 e in gennaio 2019 si prevede la prevalenza di un’alta pressione dalla Spagna fino all’Europa occidentale. Tale alta pressione devierebbe le perturbazioni oltre i Balcani, saltando l’Italia. Sulla penisola infatti, specie in gennaio, prevarrebbero pressioni sopra media (colore marrone) e le correnti medie sull’Italia sarebbero da Nordovest, notoriamente poco piovose e alquanto miti.. Questo non significa che non vi possa essere qualche fredda e nevosa intrusione di aria polare, ma non sarebbe tale da lasciare il segno.

Febbraio 2019. Qualche chance invernale in più

Per febbraio 2019 si prospetta una situazione appena migliore. Infatti le perturbazioni atlantiche, dopo avere aggirato le Alpi pe effetto della presenza all’alta pressione, si tufferanno poi  verso i Balcani ( qui è ora prevista pressione al di solito della media = colore blu) . Questo aumenterebbe la probabilità di qualche ondala di freddo in più dai Balcani verso l’’Italia.

E gli altri siti meteo?

Cosa ne pensano gli altri siti meteo?  La maggioranza propende per un inverno freddo e nevoso.

Immagine:prima pagina di Google il 22 novembre alla voce “inverno 2018/19”

Sulla base di quali appigli, lo....ignoro!



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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