In pubblicazione il 8 LUG 2016

40° Anniversario del disastro ambientale di Seveso. Era il 10 Luglio 1976 quando...

Secondo il "Time" l'ottavo di tutti i tempi


Fonte Immagine: Inquinamento

 


Erano passate da poco le ore 12.00 del 10 luglio del 1976 quando nel reparto 'B' dello stabilimento Icmesa di Meda in Brianza successe un disastro, secondo il "Time" l'ottavo di tutti i tempi. L'evento a quarant'anni di distanza viene ricordato come il "primo choc ambientale italiano". Nello stabilimento Icmesa si distilla il triclorofenolo ed in quella giornata un reattore si surriscaldo': la valvola di sicurezza entrò in funzione impedendo l'esplosione della fabbrica ma rilasciò all'esterno una nuvola bianca. Nonostante il colore rassicurante, quella nube era tutt'altro che innocua: conteneva due chilogrammi di diossina, la Tcdd. La nuvola carica di veleno venne spinta dai venti verso i paesi vicini. Inizialmente nessuno o quasi si rese conto della pericolosità dell'incidente poi, alla morte di alcune pecore, la situazione precipitò. Seveso, Cesano Maderno e Desio i paesi più colpiti. Cinque giorni dopo vennero segnalati i primi casi di cloracne, con i volti e le braccia deformati da un eritema che può lasciare segni permanenti. Solamente 9 giorni dopo l'azienda confermo' che dallo stabilimento fuoriusci' 'diossina'. Solamente il 24 luglio venne decisa l'evacuazione per gli abitanti dell'area più inquinata a Seveso, mentre le colture vennero distrutte e gli animali da cortile abbattuti. Il 7 agosto del 1976 il governo autorizzò, tra inevitabili polemiche, gli aborti terapeutici per le donne della zona che ne avessero fatto richiesta. A quarant'anni di distanza resta un disastro indimenticabile...


Fonte Articolo: Andrea Raggini

ULTIMI ARTICOLI

15 FEB
Alta pressione protagonista, aria molto mite sulle Alpi
14 FEB
L’evoluzione in quattro distinte fasi fino al 23 febbraio. Periodo poco dinamico
12 FEB
L’alta pressione guadagna ulteriore spazio sul Mediterraneo
15 FEB
Tendenza meteo fino metà mese, tra poco online
12 FEB
Danni pesantissimi nel Nord del Paese
12 FEB
Mareggiate lungo le coste esposte. Una nuova perturbazione proveniente dall’Europa nord-orientale, giungerà nella giornata di domani