In pubblicazione il 5 AGO 2015

Disastro in Cadore: forte temporale e frane, impianti di sci e case travolte dal fango. Un morto

Serata di terrore tra Cadore e Valle del Boite a causa di diverse frane. Un morto travolto dal fango


Fonte Immagine: CorriereAlpi

 


Un Forte temporale si è scatenato ieri sera dopo le ore 20 sulle Alpi venete, provincia di Belluno. Si sono registrate almeno 4 frane a causa di questo violento nubifragio ed una di esse ha travolto un turista polacco che è morto sotto il fango. La zona più colpita è quella della Valle del Boite e in Cadore dove è stata chiusa anche la statale di Alemagna e la regionale 48 delle Dolomiti, lasciando fino a tarda sera isolata anche Cortina. Ancora una volta è la provincia di Belluno ad essere fortemente colpita dai temporali, localizzati ma decisamente violenti! Il corpo del turista polacco travolto dalla frana in Cadore è stato individuato attorno alle 8 dai vigili del fuoco di Belluno. Lo sfortunato escursionista si trova a poche decine di metri dal luogo, sul greto del torrente Rusecco, dove i pompieri erano riusciti ieri sera a salvare la moglie. Ci sarebbe però un altra auto avvistata nel fango, sono in corso le dovute verifiche. Una grossa colata di fango e detriti ha investito la località Grava Secca (Auronzo), dove una grossa frana ha spazzato via gran parte di un ponte, interrompendo il passaggio tra Auronzo e Misurina. Gli smottamenti più imponenti, tuttavia, si sono registrati sul versante dell’Antelao sopra San Vito di Cadore, dove le colate di fango e detriti hanno fatto tracimare il torrente Rù Secco, riversando tonnellate di materiale nella centralissima piazza Antelao, dove si registrano ingenti danni ad abitazioni e attività commerciali. Momenti di terrore anche nella seggiovia San Marco dove diverse sono state le auto travolte dal fango. A Cancia l’allarme è scattato poco dopo le 20.30, quando dopo l’attivazione delle sirene (posizionate dopo la frana del luglio 2009) è stato inviato anche un messaggio telefonico di emergenza ai residenti, con conseguente chiusura totale al traffico della strada statale 51 di Alemagna nel tratto tra Borca di Cadore e Dogana Vecchia. Smottamenti anche a Rio Gere (Cortina), nella frazione di Peaio (Vodo) e, soprattutto, a Grava Secca, in Comune di Auronzo di Cadore, dove un grosso smottamento ha spazzato via buona parte di un ponte, sradicando anche i cavi della linea interrata della media tensione. Crollo che ha interrotto i collegamenti sulla strada regionale 48 delle Dolomiti tra Auronzo e Misurina.


Fonte Articolo: Corriere Alpi

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