In pubblicazione il 17 LUG 2017

Dust Devil sulla spiaggia di Ostia, dieci feriti

Non è una tromba d'aria, ecco perchè

 


Fonte Immagine: Web
Domenica che ricorderanno in molti ad Ostia. Sul litorale romano nel primo pomeriggio si è verificato un episodio che ha provocato ben 10 feriti. Nessuna tromba d'aria come in moltissimi giornali e siti hanno intitolato, ma il fenomeno visivamente è simile. Per i non addetti ai lavori il cono vorticoso che ha sollevato sabbia ma anche molti lettini ed ombrelloni in spiaggia è riconducibile ad una tromba d'aria, ma non è così. Il cono è quello tipico della tromba d'aria ma il cielo è nettamente diverso. Quando si verifica una tromba d'aria il cielo è scuro e minaccioso perchè in presenza di un temporale. In questo caso si è trattato di un Dust Devil che avviene anche con cielo sereno o poco nuvoloso. La sua formazione è causata da un eccessivo surriscaldamento della superficie di un suolo secco e caldo che, in presenza di una leggera depressione sovrastante, genera un mulinello di aria che può crescere in dimensioni e in potenza. L'afflusso di aria relativamente calda dalle aree circostanti mantiene in equilibrio il vortice,che nella sua corsa è in grado di raccogliere e aspirare polvere, sabbia e qualche oggetto. Quando infine il vortice arriva su una superficie relativamente fredda come un prato o un'area in grado di schermarlo, non ha più l'energia e il tempo per riscaldare la nuova aria e quindi l'equilibrio si rompe, provocando il rapidissimo dissolvimento del vortice.
Fonte Articolo: Andrea Raggini

ULTIMI ARTICOLI

26 MAG
Temperature sempre estive ma con instabilità in aumento al Nord e su parte del Centro a causa di infiltrazioni di correnti atlantiche
25 MAG
Durata, intensità, le regioni più roventi. Commento sintesi in 20 righe. Aggiornato al 25 maggio
25 MAG
Ecco che tempo è previsto sulle spiagge dal 26 - 30 Maggio 2018
23 MAG
Tra le regioni piu' calde, la Toscana, l'Emilia Romagna, il Lazio, la Lombardia e la Sardegna
25 MAG
Valori eccezionali anche per il mese di Luglio
25 MAG
Quello di quest’anno in molte regioni d’Europa è stato l’aprile più caldo di sempre, oltre a risultare, per tante nazioni, anche insolitamente asciutto
24 MAG
700 mila persone sono state colpite dalle inondazioni, 25 le vittime