In pubblicazione il 13 LUG 2015

Fiume Po e Ticino in secca: e' colpa solo della poca pioggia?

Si torna a parlare di siccità. Poca pioggia nell'ultimo periodo ma basta a giustificare così bassi livelli dei fiumi?


Fonte Immagine: Gazzetta di Reggio

 


Si torna a parlare di Siccità. Negli ultimi mesi al Nord è piovuto poco: il flusso nord Atlantico si è via via attenuato e non ha permesso quindi l'arrivo delle perturbazioni sulla nostra Penisola. Ci si è salvati localmente grazie ai temporali pomeridiani che hanno dispensato precipitazioni a tratti su diverse aree del Nord Italia ma questi non bastano a volte per mantenere il flusso dei fiumi regolare per la stazgione estiva. Se poi arriva un lunghissimo periodo anticiclonico e molto caldo come quello in atto da fine Giugno i livelli dei fiumi subisce un netto calo. Il fiume Po a Boretto, nel reggiano, segna 3 metri e 36 centimetri sotto la soglia dello zero idrometrico mentre a Pontelagoscuro, nel ferrarese, il livello si presenta di ben 6 metri e 41 centimetri sotto lo zero idrometrico. Il record di secca qui però spetta al 2006 quando il livello scese fino a -7,62! Livelli molto bassi anche per il Ticino con rischio per il funzionamento di oltre 7 mila aziende lungo il suo corso. Il fiume cala vistosamente di giorno in giorno: il livello del fiume registra un 1,20 a Vigevano e ben 3 metri sotto il livello idrometrico al ponte della Becca. Bisogna però specificare che le scarse precipitazioni degli ultimi mesi non possono giustificare un calo del genere dei principali corsi d'acqua. I livelli di questi due fiumi sono davvero preoccupanti, simili alle estati recenti più secche ma con un aggravante, oggi. La concomitanza di Expo. L'ente del Parco del Ticino ha calcolato che l'Expo porta via circa 3 metri cubi al minuto per permettere il funzionamento dei sistemi di climatizzazione dei padiglioni e quello delle vie dell'acqua. Il periodo siccitoso continuerà per altri 7/10 giorni vista la permanenza della potente alta pressione di origine africana. Quindi la situazione e breve termine continuerà a peggiorare.


Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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