In pubblicazione il 28 APR 2016

Gelate tardive micidiali in Abruzzo: guardate che disastro!

Piante rovinate dopo l'ondata di freddo


Fonte Immagine: Lucio Santilli

 


Un Inverno mite, una prima parte di primavera calda, con giornate passate a mezza manica anche in montagna e picchi termici che hanno sfiorato i +30°C in queste valli, poi l'arrivo del freddo. Un freddo tosto: in queste terre, dell'Abruzzo interno, quando il cielo rasserena in caso di ondate di aria fredda in quota possono vedere gelate intense e così è stato. Peccato però che siamo a fine aprile con le piante ormai in anticipo di quasi un mese. E così, dopo la neve del 25 aprile caduta fin sui 500 metri di quota, il veloce rasserenamento dei cieli ha portato la temperatura a scendere sotto lo zero. E la situazione, a due giorni di distanza, appare davvero critica. Guardate la foto sopra che ritrae una vite completamente bruciata dalla gelata! Ma anche ciliegio, noci e melo hanno visto il loro fiore bruciare e cadere. Un danno enorme! Ringraziamo Lucio Santilli per le foto I basso le foto di: -Noci -Noci -Mele -Ciliegie


Fonte Articolo: Andrea Raggini

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