In pubblicazione il 9 LUG 2015

I tornado storici che hanno devastato l'Italia negli ultimi 100 anni

Quello che ieri, giovedì 8 luglio, ha colpito il Veneto può essere classificato come uno di media potenza…


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Comunque  l’Italia è disseminata di eventi tragici legati al fenomeno dei tornado.

Le trombe d'aria o tornado sono  eventi meteo associati ai temporali ma il cui potere distruttivo è di gran lunga superiore a qualunque altro evento meteo estremo.  Infatti sono più temibili anche dei pur terribili uragani (vortici di 300-400km) perché nelle trombe d'aria i venti possono ruotare intorno al centro del minuscolo vortice anche a velocità di 300-400 km /ora (100-150 km/ora sono i normali valori delle trombe d'aria nostrane), esercitando così pressioni enormi (fino 10 tonnellate per metro quadrato) sulle pareti verticali. I forti venti per di più arrestati dalle mura domestiche, viaggiano invece molto veloci radenti al tetto, scoperchiando in tal modo "per effetto Venturi" i tetti delle case. Ecco perché con le trombe d'aria si raccomanda di non rifugiarsi in mansarda.

  Il tornado più violento mai verificatosi in Italia è sicuramente la “Tromba del Montello” presso il comune di Volpago del Montello in provincia di Treviso nel 1930. Si stima, in base al calcolo dei danni, che i venti raggiunsero velocità prossime ai 500 km/h, quindi di categoria F5, un fenomeno più unico che raro che durante il suo tragitto di 80 km percorso in 84 minuti costò la vita a 23 persone.
Altro fenomeno interessante fu il tornado abbattutosi il 16 giugno del 1957 presso i piccoli comuni di Robecco e Vallescuropasso nell’Oltrepò Pavese, stimato potenziale F4, che ispirò la copertina de “La Domenica del Corriere” del 29 giugno di quell’anno.
Un grande tornado da segnalare è quello che investì il padovano e la Laguna di Venezia l’11 settembre 1970, dove un F4 generatosi sui Colli Euganei raggiunse, dopo un percorso di ben 70 km,  la città lagunare per poi esaurirsi nel litorale del Cavallino lasciandosi alle spalle ben 36 vittime. L'anemometro della Stazione meteo di Venezia Lido fu divelto mentre stava segnando 85 m/sec ovvero circa 300 km/ora.

Altro tornado di una certa rilevanza in Italia risale al 7 luglio 2001, quando un probabile F2-F3 colpì diversi paesi della Brianza, causando numerosi danni, fra cui svariati capannoni scoperchiati e distrutti, e automobili spostate anche di 200 metri. Per fortuna, anche in questo caso non vi furono vittime né feriti gravi. L'ultimo tornado a causare delle vittime è avvenuto in Friuli-Venezia Giulia, l'8 agosto 2008, che ha colpito in particolare la zona di Grado e di Trieste. I danni più ingenti si sono verificati nella Laguna di Grado; in particolare nell'isola in cui ci sono state due vittime, due turisti norvegesi in vacanza.


Esistono anche delle fonti riguardanti tornado storici avvenuti sul territorio romano. Il più famoso avvenne nelle prime ore del mattino del 12 giugno 1749. Esso si generò sul mare, provocò danni sull'antica Ostia e si portò in Roma, dove si intensificò e provocò molti danni e feriti. Il tornado fu ben descritto da Ruggero Giuseppe Boscovich nella sua operetta Sopra il Turbine che la notte fra gli XII e i XII Giugno 1749, devastò una gran parte di Roma. Altri forti tornado su Roma: il 24 agosto 1617, il 9 gennaio 1637, il 4 dicembre 1645 e il 9 agosto 1653.

Il tornado più violento degli Stati Uniti si verificò il 18 maggio 1925 in Missouri, Illinois e Indiana. Il tornado percorre oltre 350 chilometri attraverso questi 3 stati uccidendo 689 persone e ferendone quasi 200.

Un altro record si verificò con il maggior numero di tornado simultanei. Il record fu fatto negli USA nei giorni 3 aprile e 4 aprile 1974 quando una perturbazione disseminò oltre 125 tornado dall'Indiana alla Georgia settentrionale.

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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