In pubblicazione il 16 MAG 2018

L’eccezionale ciclone del Cile

Un fenomeno senza precedenti al largo delle coste cilene, paragonabile alle intense depressioni che sempre più spesso si formano anche al di sopra del Mediterraneo


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Negli ultimi giorni un fenomeno meteorologico alquanto insolito è stato osservato di fronte alle coste del Cile Meridionale, dove si è formato un ciclone subtropicale, ovvero una tempesta ibrida molto simile ai medicane (MEDiterranean hurriCANE) che talvolta si formano sui mari attorno alla nostra Penisola. Queste particolari tempeste, note anche come TLC (Tropical Like Cyclone) mostrano infatti caratteristiche da cicloni tropicali pur mantenendo una struttura che rimane fondamentalmente “baroclina” (vi è scontro tra masse d’aria dalle proprietà termo-igrometriche differenti), cioè tipica delle perturbazioni delle medie latitudini, a cui sono associati un fronte freddo e un fronte caldo.

 

Ma dove sta l’eccezionalità di tale evento? Fondamentalmente nel fatto che tempeste di questo tipo di solito nascono quando delle perturbazioni delle medie latitudini si trovano a scorrere al di sopra di acque molto calde, capaci di portare i fenomeni convettivi (cioè lo sviluppo di intense correnti di aria calda e umida che si muovono verso l’alto) ad avere il sopravvento sui processi di natura dinamica, cioè quelli alimentati dallo scontro tra aria fredda e aria calda: in queste occasioni la tempesta acquista alcune caratteristiche tipiche dei cicloni tropicali, tra cui il classico occhio centrale, e diviene inevitabilmente più intensa e insidiosa.

Tuttavia le acque del Pacifico nella regione in cui si è formato questo ciclone subtropcale sono tutt’altro che calde. La temperatura superficiale del mare si aggira infatti attorno ai 18-20 gradi, e quindi ben lontana da quei 26 gradi che normalmente vengono considerati la soglia minima indispensabile per la formazione di cicloni tropicali e TLC. In effetti, questa è la prima volta in assoluto che in tale regione del Mondo si forma un ciclone subtropicale: insomma, siamo di fronte a un evento senza precedenti! Per trovare un fenomeno simile infatti bisogna tornare indietro al 2015 quando un altro ciclone subtropicale, cui venne assegnato il nome di Katie, si formò nei dintorni dell’Isola di Pasqua: si tratta però di una regione del Pacifico posta molto più a ovest, a oltre 2000 chilometri di distanza!

Cosa ha scatenato quindi la genesi di un fenomeno meteo tanto insolito? Di sicuro ha contribuito una vasta e intensa goccia fredda (una massa d’aria fredda presente a tutte le quote) posizionata al di sopra di questa regione, dove quindi la colonna d’aria è divenuta estremamente instabile. Complici probabilmente temperature superficiali del mare più alte del normale e il passaggio (qui piuttosto raro) di una depressione, si sono così innescati fenomeni convettivi tanto intensi da innescare la condensazione di enormi e insolite quantità di vapore, al punto da favorire addirittura la formazione di un vero e proprio ciclone subtropicale.

Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

16 OTT
La depressione in avvicinamento da ovest convoglierà sull’Italia umide correnti sciroccali che porteranno molte nuvole e anche qualche pioggia
Satellite meteo ore 14.00 di lunedì 15 ottobre (Air Naval research US NAVY)
15 OTT
Ecco il responso dei principali modelli mondiali
 Pressione media alla quota di 5500m nel periodo 1-10 ottobre
13 OTT
La Vostra opinione, prima di leggere l’articolo
16 OTT
E' il mese giusto per visitare alcune affascinanti mete nel continente africano, ma anche per spingersi all'altro capo del mondo
15 OTT
La Penisola italiana è alle prese con temperature massime che spesso superano i 25°C, valori che normalmente attendiamo nella prima decade di settembre