In pubblicazione il 19 DIC 2015

La vita a Pechino sotto livelli pericolosi di inquinamento atmosferico

Metropoli paralizzata per due volte in appena 7 giorni


Fonte Immagine: (AP Photo / Andy Wong) http://thinkprogress.org/climate

 

L'aria di Pechino è così inquinata che le narici di Meng Han sono  piene di polvere nera, dopo appena un paio di ore all'aperto.

In figura: una donna si copre il volto con una maschera mentre corre verso  una stazione della metropolitana in una giornata fortemente inquinato a Pechino Martedì 8 Dicembre, 2015. (AP Photo / Andy Wong)

"A volte  indosso una maschera, ma capisco  che a poco serve", ha detto Han in un'intervista con ThinkProgress. "In generale,  cerco di fare tutto il più velocemente possibile se devo restare fuori."

Ma questo fine settimana Han non uscirà fuori di casa perchè il Ministero della Protezione Ambientale ha emesso un allarme rosso di forte inquinamento atmosferico. Questa è la seconda volta in assoluto che i residenti di Pechino hanno registrato un allarme rosso per l'inquinamento, una tendenza allarmante per una città di oltre 20 milioni che ha avuto il suo primo allarme rosso la settimana scorsa.

Conseguenze:  scuole chiuse,  attività delle costruzioni bloccate, restrizioni alla circolazione di auto. La visibilità potrebbe essere un'altra temuta conseguenza perché potrebbe cadere fino a meno di un 1 km.


Livelli allarmanti di inquinamento atmosferico sono cattive notizie, non solo a Pechino, ma per le aree circostanti  come le città costiere come Tianjin. 

 "E terribile perché ho appena sentito che la qualità dell'aria sia in camera che all'esterno sono la stessa cosa", ha detto Han. Gli studi hanno trovato che almeno un terzo della popolazione della Cina respira aria considerata "malsana" per gli standard americani - aria che uccide fino a 1,6 milioni di persone ogni anno. Persone giunte in Cina e che hanno sperimentato l'inquinamento atmosferico pesante hanno detto che si può sentire la polvere sul viso e in bocca.

L'inquinamento cinese potrebbe comportare problemi anche  per gli Stati Uniti, secondo recenti ricerche, perché i venti che soffiano attraverso l'oceano potrebbero portare le particelle di solfato fino alla West Coast degli USA.

La Cina è il paese del Mondo che più consuma carbone come combustibile, per una quantità che è circa la metà del consumo di carbone totale del mondo. Il carbone è bruciato soprattutto per la produzione di energia elettrica  con conseguente immissione nell'atmosfera di gas ad effetto serra, tra cui il biossido di carbonio e ossidi di azoto. Gli Stati Uniti sono il secondo più grande paese per consumo di carbone nel mondo.

 



Fonte Articolo: ALEJANDRO DAVILA FRAGOSO http://thinkprogress.org/climate
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