In pubblicazione il 10 MAG 2018

L'inquinamento dei palloncini in mare: "durano anche 4 anni"

Tanti animali morti a causa della plastica ingerita


Fonte Immagine: web

 

Vedere un palloncino alzarsi in cielo è molto bello, ci porta la mente a quando eravamo bambini, quando alzando la testa verso il cielo guardavamo il palloncino colorato fino a perderci nell'infinito. Per un bambino è una cosa molto bella ma dannosa per l'ambiente. Vi siete mai chiesti dove finiscono?


Il volo del palloncino finisce in una strada, fra i rami degli alberi e soprattutto negli oceani dove decine di creature sono morte cibandosi, soffocando o rimanendo intrappolati nei resti degli stessi palloncini. La plastica e lattice dei palloncini, infatti, spesso non è biodegradabile.

Negli ultimi anni, quindi, in alcune città si sta vietando il cielo per salvare il mare: sono decine le città nel mondo che stanno infatti bandendo i palloncini dopo aver visto i danni provocati dai resti dei palloncini su tartarughe, pesci, uccelli e altri animali rimasti vittime dell'inquinamento. Scondo la Marine Conservation Society (Mcs), che ha stilato un rapporto sui danni da palloncini in Gran Bretagna, i rifiuti da "festa" stanno aumentando vertiginosamente: nel 2016 quelli ritrovati sulle spiagge britanniche erano il 53% in più rispetto all'anno precedente. Nel Regno Unito la quantità di detriti legati ai palloncini da elio, sempre per la Mcs, è triplicata negli  ultimi vent'anni e secondo le ricerche effettuate solo il 13% di questi esplode in mille pezzi mentre l'80% tornerebbe "indietro" intatto. Dati sconfortanti se si pensa che "il lattice con cui vengono realizzati può durare anche fino a quattro anni nell'ambiente marino" avverte la Mcs.

 



Fonte Articolo: Andrea Raggini

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