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Colpa della siccità, ecco perchè

Strage di ippopotami nel Bwabwata National Park, uno dei cinque parchi nazionali nel Nord-Est della Namibia. L'immagine è eloquente: ippopotami stesi sulla schiena nell’acqua bassa del fiume, rigidi e gonfi con le zampe in aria.

Sarebbero piu' di cento gli ippopotami trovati morti a causa dell’antrace, batteri che colpiscono gli erbivori in varie parti del mondo: questo succede quando il livello dell’acqua è così basso ed il batterio può restare nascosto nel terreno per anni con le sue spore letali. Non si propaga facilmente ma penetra nel corpo degli animali attraverso abrasioni o ferite. La siccità riduce lo spazio vitale degli ippopotami (che passano in immersione 16 ore su 24) costringendoli a stare più vicini e aumentando così il rischio di contaminazione.

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Andrea Raggini