In pubblicazione il 12 AGO 2015

Puglia, Basilicata e Calabria le regioni bersagliate dal MALTEMPO

Segue la Sicilia tra le regioni più colpite dai rovesci e temporali. In Calabria è emergenza nel cosentino


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 


Una vera e propria emergenza in provincia di Cosenza: la stazione Arpacal di Corigliano Calabro, come potete vedere nella prima immagine allegata a sinistra, ha superato l'incredibile accumulo giornaliero di 220 mm! Per queste zone, specialmente in Agosto, è un evento eccezionale. Ed è proprio Corigliano Calabro insieme a Rossano la zona più colpita dai nubifragi di oggi. I due lungomari sono stati invasi dall’acqua in mattinata e anche numerose vetture sono rimaste intrappolate e sono state trascinate verso il mare dal fango. Un campeggio è stato evacuato in seguito alla forte pioggia, mentre nel centro storico di Rossano una strada è quasi completamente crollata e due famiglie sono state evacuate. I danni sono ingenti, anche alle strutture balneari. Allestiti due centri di accoglienza per garantire pranzi a sacco e assistenza. Circa 2.400 persone sono senza elettricità. Un’autovettura di servizio di un equipaggio della squadra volante del commissariato di Rossano, che aveva appena tratto in salvo circa 40 persone rimaste intrappolate all’interno di un hotel, fra cui molti bambini, è stata trascinata dalle acque del torrente esondato. Per fortuna non risultano dispersi. Tanti disagi ed allagamenti si sono registrati perà anche in Basilicata e nella Puglia meridionale. A Brindisi avvistata, per la seconda giornata consecutiva, una Tromba Marina (nell'immagine). Ma vediamo gli accumuli maggiori nelle regioni citate dalle stazioni amatoriali ( mancano le stazioni ufficiali in cui si superano i 150/200 mm nel cosentino): PUGLIA 41 mm a Novoli 33.5 mm a Gallipoli 14.7 mm a Taranto 11.7 mm ad Altamura 10.3 mm a Putignano BASILICATA 67.8 mm a San Severino Lucano 42.9 mm a Marconia 18 mm a Castelmezzano CALABRIA 67.5 mm a Catanzaro 40.5 mm a Palmi SICILIA 61 mm a Torre Faro 19.5 mm a Bagheria 16.8 mm ad Acquedolci 14.1 mm a Pedara centro


Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

17 GEN
Diverse saccature fredde raggiungeranno il Mediterraneo. Ci aspetta un periodo molto dinamico
16 GEN
Correnti Atlantiche tornano progressivamente a fluire sul Mediterraneo