In pubblicazione il 7 NOV 2018

10 Novembre 1918, forte scossa di terremoto in Romagna

Circa 20 le vittime, molti i danni


Fonte Immagine: web

 

L'Appennino romagnolo è una delle zone piu' sismiche in Emilia Romagna. Negli anni della prima guerra mondiale la situazione qui fu pesantissima a causa anche di un  serie di forti terremoti. Nel 1916 un forte sisma di magnitudo 5.8 colpi' l'area di Rimini, Riccione e Cattolica il 17 maggio mentre una seconda forte scossa, di magnitudo 5.9, colpi' il 16 agosto sempre quella zona con crolli importanti.  Nel 1917 una nuova forte scossa di magnitudo 5.9 il 26 aprile colpi' la Val Tiberina con danni fra Toscana ed Umbria ma anche nei borghi dell'alto Appennino romagnolo.
Nel pomeriggio del 10 novembre 1918, invece, un forte terremoto di magnitudo 5.8 colpì l’Appennino forlivese con i massimi effetti a Santa Sofia, Galeata, Mortano, Bagno di Romagna con gravi danni alle abitazioni. I morti furono una ventine e centinaia i feriti.


 



Fonte Articolo: Andrea Raggini

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