In pubblicazione il 13 GIU 2016

Caldo e afa imminenti. Come difendersi

Dieci regole, specie per i soggetti più a rischio come anziani, cardiopatici, sofferenti di deficit respiratorio.


Fonte Immagine: www.returntosundaysupper.com

 

Per difenderci dal gran caldo bisogna bere almeno 10 bicchieri d'acqua al dì, la quantità che il nostro corpo perde quando la temperatura sale e che va rimpiazzata per mantenere inalterato il nostro bilancio idrosalino. In spiaggia, in città, in ufficio, bisogna portare sempre una bottiglia e non aspettiamo la sete, già di per sè 'spia' di una leggera disidratazione ma che negli anziani può essere carente pur in presenza di levata disidratazione

Questi i 10 consigli dell' OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) per affrontare al meglio la calura eccessiva


1) Il caldo afoso, l'umidità, gli ambienti secchi come le cabine degli aerei e le elevate altitudini rendono necessario bere il più possibile. Quando sei in dubbio, riempi comunque ancora il tuo bicchiere.

 
2) Non sottovalutare l'importanza dell'acqua: regola la temperatura corporea, trasporta ossigeno e nutrienti, elimina le scorie, favorisce l'assorbimento di minerali e vitamine, aiuta fegato e reni a lavorare. Ogni giorno, il nostro corpo perde l'equivalente di 8-10 bicchieri, che vanno rimpiazzati.


3) Attenzione alla disidratazione. Anche se leggera, può provocare costipazione e mal di testa. Mancanza di appetito, vertigine e, nei casi più gravi, letargia sono i sintomi da tenere d'occhio.


4) Otto bicchieri rappresentano la 'dose' media, ma la quantità necessaria dipende dalla temperatura esterna e del corpo, dall'esercizio fisico e dal proprio peso.


5) Non aspettare il segnale della sete. Anzi, va presa l'abitudine di bere un bicchiere d'acqua appena alzati e prima di andare a dormire.



6) Non lasciare al caso e alle circostanze il consumo d'acqua, ma portate sempre dietro una bottiglia. Buona norma, sostituire il 'coffee break' con un 'water break'.


7) Se avete la febbre dovuta a malattie infettive, devi bere più del solito. Malattie diarroiche, dovute a febbre tifoide, salmonellosi, comportano stati di disidratazione pericolosi, specie nei bambini e negli anziani: in questo caso, è obbligatorio assumere quantità adeguate di liquidi e sali per ripristinare il bilancio idrosalino dell'organismo.


8) Bevi spesso quando fai sport. L'American Dietetic Association (ADA) raccomanda almeno due bicchieri d'acqua due ore prima dell'esercizio, altri due 15-20 minuti prima dello sforzo e, durante, ogni 25-20 minuti.


9) L'acqua è la bevanda ideale, ma per reidratare vanno bene anche il latte e i succhi di frutta. Bisogna limitarsi, invece, con caffè, coca cola e alcolici che sono diuretici e causano una perdita di liquidi. In ogni caso, 'accompagna' gli alcolici con una quantità adeguata di acqua.

 


10) Ai tropici e nei Paesi in via di sviluppo, fai attenzione all'acqua, che può essere contaminata. Non bere dai rubinetti, dalle fontane, rifiuta il ghiaccio, non lavarti i denti con l'acqua del rubinetto. Via libera, invece, ad acqua minerale imbottigliata, bibite gassate, birra e the. 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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