In pubblicazione il 11 SET 2018

Cicloni tropicali: otto temibili vortici presenti sugli oceani settentrionali

Ma nessuno è prossimo all'equatore. Paradossale. Ecco perché

Le aree di più frequente formazione dei cicloni tropicali e loro traiettoria
Le aree di più frequente formazione dei cicloni tropicali e loro traiettoria
Fonte Immagine: NOAA.GOV

 

La stagione della massima frequenza di cicloni tropicali nell’emisfero Nord  è quella tra agosto e novembre. All’11 settembre sugli oceani settentrionali sono on atto ben 8 temibili vortici di bassa pressione tra uragani, tifoni, tempeste tropicali 

Immagine: cicloni in atto sulla fascia tropicale dell’emisfero Nord ll’11 settembre 2018

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I cicloni tropicali - questi vasti massa nuvolosi di 300-500 km  che si avvitano a spirale intorno  alla parte centrale (occhio) del ciclone, non si innescano mai lungo la fascia equatoriale, bensì  a latitudini intorno 20 gradi a Nord o a Sud dell’equatore stesso.  

Immagine: ciclone tropicale Katrine 2005 (NOAA)


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La cosa sembrerebbe poco logica visto che per generarsi i cicloni tropicali abbisogna che le acque superficiali degli oceani abbiano temperature di almeno 26-27 gradi, una condizione che è più frequente ovviamente sulle acque equatoriali piuttosto che su quelle poste 20 gradi di latitudine. Dove sta il paradosso?Ebbene là dove le acque sono abbastanza calde l’aria sovrastante, surriscaldata dal basso, inizia a muoversi verso l’alto, richiamando in tal modo dalle aree circostanti e  fino a 1000-2000 km di altezza, aria che sostituisce quella in ascesa. 

Ma l'aria che in movimento da tutte le direzioni verso dove l’aria, per convergenza, è poi costretta  a salire, viene deviata verso destra dalla forza deviante, una forza che agisce solo sull'aria in movimento, deviandoli appunto alla destra del moto. 

Ecco così che intorno all’area surriscaldata l’aria inizia a ruotare in verso antiorario nell’emisfero nord,  fino  a formare il caratteristico ciclone. Si dà il caso però che la forza deviante abbia un valore nullo all’equatore e quindi qui l’aria che dalle zone circostanti converge là ove le masse d’aria calde sono in ascesa, non subiscono la deviazione verso destra. Ecco perché all'equatore il ciclone tropicale non può generarsi.



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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