In pubblicazione il 17 OTT 2018

Domenica 28 ottobre torna l'ora solare: lancette un'ora indietro

Ma attenzione ai ritmi del sonno, dell'appetito e delle capacità psicofisiche.


Fonte Immagine: web

 

Torna l'ora solare il prossimo 28 ottobre: alle ore 3.00 di domenica 28 Ottobre bisognerà spostare un'ora indietro gli orologi nel consueto passaggio dall'ora legale all'ora solare.

Nella notte tra sabato 27 e domenica 28 ottobre potremo quindi dormire 60 minuti in più. Ma l'orologio interno che comanda le nostre funzioni vitali (l'addormentamento e il risveglio, l'aumento e la diminuzione della temperatura corporea e della pressione sanguigna, l'attività ritmica del cuore e degli altri organi), ignora tutti questi mutamenti artificiosi introdotti dall'uomo. 

 Infatti il nostro orologio biologico si regola soprattutto sulla base dell'alternarsi dei periodi di luce e di buio scanditi e/o sul ritmo della pressione atmosferica che in 24 ore ha due massimi (intorno alle ore alle 10.00 e alle 22.00) e due minimi (intorno alle ore alle 03.00  e alle 15.00).

Ma, per quanto preciso, l'orologio biologico (quello che regola i ritmi di circa 24 ore delle nostre funzioni vitali) non è abbastanza veloce negli aggiustamenti.

Così, se ci vuole un attimo per adeguarsi all'ora solare o ad un nuovo fuso orario, spostando semplicemente le lancette dei nostri orologi meccanici, all'organismo serve invece qualche giorno  per "riprogrammare" tutte le sveglie, l'ora dei pasti, quella del sonno, quella della resa fisica e intellettuale. 


Anche se il passaggio all’ora solare fa contenti per qualche giorno i dormiglioni, in realtà il cambio di 1 ora ha gli stessi effetti sulla salute del jet lag (cambiamento di fuso orario). Infatti il passaggio dall’ora legale all’ora solare, almeno per i primi giorni, è equivale  al cambio di 1 fuso orario.

E' normale quindi che i ritmi del sonno, dell'appetito e delle capacità psicofisiche vengano  temporaneamente sconvolti. 

Nella maggior parte delle persone i fastidi sono di breve durata e di lieve entità mentre altre, fanno più fatica a sincronizzare il proprio orologio interno.

 Il cambio orario può produrre effetti negativi sulla salute, come insonnia, emicrania, cambio dell’umore e stress. A risentire maggiormente degli effetti dell’ora solare sono gli anziani, gli ansiosi, i depressi, i bambini e coloro che soffrono d’insonnia. Soprattutto coloro  che sono legati ad abitudini e orari precisi dei pasti e del sonno, come appunto anziani e bambini, rischiano di vivere male il cambio dell’ora legale.

Un unico consiglio: per una settimana, anticipare di mezz'ora, rispetto al nuovo orario, l'ora dei pasti e del riposo notturno.



Fonte Articolo: Andrea Raggini

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