In pubblicazione il 7 LUG 2016

Energie rinnovabili: "solare" ad una svolta?

La produzione di energia elettrica attraverso i pannelli solari fotovoltaici al Silicio (PV) è oggi ancora la tecnica più impiegata per lo sfruttamento dell' energia solare. Ma…

Impianto CSP nel Sahara in Marocco
Impianto CSP nel Sahara in Marocco
Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

 E tutto questo perché i costi di produzione con pannelli al silicio sono scesi del 99 % negli ultimi 15 anni  e oltre l'80 per cento dal 2008.

 Ma i bassi costi dei PV hanno  penalizzato  la crescita della altra tecnica di sfruttamento dell' energia solare: il cosiddetto solare termico a concentrazione (CSP).

Tale tecnica in pratica - ricordate l'esperimento di  Archimede ? -   impiega migliaia di specchi che seguono il sole e concentrano la radiazione solare in un "pentolone" fissato in cima ad una torre (vedi immagine di copertina) per riscaldare l'acqua ivi contenuta  e poi  utilizzare il vapore così generato  per azionare  una turbina.


Insomma la vecchia ma immortale caldaia a vapore!

Ma ora anche la tecnica del CSP potrebbe ripartire alla grande perché la Cina sta  per costruire una centrale da 1.000 megawatt con tale tecnica e ha in programma di costruire alcuni 10.000 megawatt di CSP nei prossimi cinque anni.

La tecnica del CSP ha enorme vantaggio rispetto ai più tradizionali pannelli PV: può funzionare anche di note perché il calore accumulato di giorno può seguitare ad azionate le turbine anche nelle ore notturne. Mentre il problema dell'accumulo di energia è il tallone di Achille della tecnica fotovoltaica



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci
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