In pubblicazione il 11 AGO 2015

Estate: macchie da abbronzatura

Cosa suggeriscono i dermatologi


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Soprattutto nelle donne in estate la esposizione ai raggi solari provoca sul viso la comparsa di chiazze scure. Le macchie sono più frequenti sulle guance, sugli zigomi e sulla zone dei “baffetti” sopra le labbra e sulla fronte.

Tali chiazze assomigliano molto a quelle che si manifestano in gravidanza e vengono definite “melasma” ovvero accumulo di  pigmento di melanina, dovuto ad una esagerata produzione di tale sostanza da parte delle cellule melanociti.

In genere tali tipo di macchie si attenuano dopo l’estate, per poi comparire puntuali nell’estate successiva, alle prime esposizioni solari. Possono perdurare per mesi ed anni se non trattate adeguatamente.


Le chiazze sono la conseguenza di melanociti divenuti iper-produttivi a seguito di infiammazioni come quelle causate da esposizione troppo prolungate al sole, da ripetute sedute ai lettini abbronzanti, da scottature nel passato o dall’uso di creme e cosmetici che abbiano fotosensibilizzato la pelle.

Per curare le antiestetiche macchie secondo i dermatologi occorre creare uno scudo contro i raggi solari mediante creme a protezione totale applicate ogni ora sulla pelle del viso. Tali creme andrebbero applicate tutti i giorni ed almeno per un anno a partire dall’apparizione delle macchie perché in tal modo, dopo 12-24 mesi i melanociti, non più sovra-eccitati, tornano a riposo. Il dermatologo può anche suggerire appositi gel depigmentanti, da applicare in estate, la sera prima nonché gel e creme a base si vitamina C da usare al mattino. 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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