In pubblicazione il 4 AGO 2015

Estate, riscoprire la voglia di correre

Il correre fa bene perché, secondo la medicina, riduce la pressione arteriosa e il tasso di colesterolo, migliora l’umore e scarica lo stress.


Fonte Immagine: Skeeze pixabay

 

Il gradevole clima estivo, si sa, invoglia la vita all’aria aperta e sono in molti coloro che  decidono di praticano qualche attività fisica o sportiva almeno in questa stagione, specie se nostra passione nel passato. C’è chi ne approfitta per fare lunghe e salutari passeggiate nei boschi, chi invece si traveste da ciclista in erba, chi rispolvera la vecchia ma impegnativa racchetta  da tennis e chi addirittura riscopre la corsa.  Il correre fa bene perché riduce la pressione arteriosa e il tasso di colesterolo, migliora l’umore e scarica lo stress. Però non lasciatevi ingannare:  non è vero che sia un’attività fisica poco impegnativa e quindi praticabile senza alcun accorgimento. Ma i medici mettono in guardia da questa  falsa credenza. Pertanto se non volete correre rischi la prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico curante perché possa verificare l’efficienza o meno del vostro apparato cardio-circolatorio o la presenza di altre patologie che ne sconsigliano la pratica (discopatie lombari, artrosi delle anche, delle ginocchia e delle caviglie). Una volta avuto il suo benestare, sarà bene stilare un programma nel quale giorno dopo giorno vengano indicati la durata della corsa e la lunghezza del tragitto. I medici suggeriscono di partire dagli iniziali dieci minuti di corsa lenta e continua per arrivare ai 35 minuti. Tali tempi vanno ovviamente ridotti in proporzione alla pendenza del percorso e …all’età. E’ però bene scegliere l’abbigliamento più idoneo:  una leggera maglietta di cotone, calzoncini, calzini di cotone morbido e scarpe  con buona soletta per ammortizzare l’appoggio plantare. Durante la corsa provate di tanto in tanto a cantare a voce possibilmente alta o a parlare con il vicino se siete in compagnia,  per controllare quanto fiato avete ancora nei polmoni: se incontrate difficoltà o avvertite affanno, significa che il vostro organismo è in riserva e sarà bene rallentare finché il respiro non sia tornato normale. Per controllare meglio lo sforzo a cui è soggetto il cuore potete acquistare in farmacia un buon misuratore della frequenza cardiaca. Utili anche gli apparecchi che vi indicano i km percorsi e le calorie consumate.




Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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