In pubblicazione il 11 MAG 2016

Fulmini:norme di difesa

Ecco gli accorgimenti in montagna, al mare, in campeggio, in barca…


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Inizia la stagione dei temporali e del loro terribile braccio armato, i fulmini, i quali ogni anno mietono molto vittime anche in Italia perché non si rispettano spesso le elementari norme di sicurezza.

Ecco allora un vademecum di difesa se venite sorpresi da un temporale fuori casa.

In una prossima puntata invece le norme da seguire dentro casa.

In montagna

Prima di fare una gita informarsi sempre sulle condizioni meteorologiche.

Se si è sorpresi da un temporale già sul percorso, cercare di scendere di quota o di trovare un rifugio chiuso.

Se si rimane all’aperto restare in un luogo lontano da punte o alberi isolati e assumere una posizione accucciata.

E' possibile invece ripararsi in un bosco perché tra tanti alberi sarebbe una sfortuna… fantozziana che il fulmine colpisca proprio l'albero sotto il quale vi siete riparati

Evitare assolutamente le parti "ferrate" del percorso.

Se vi riparate in un anfratto roccioso, evitate di tenere le mani appoggiate alla parete rocciosa

Al mare

Non rimanere in acqua durante un temporale.

Se possibile non rimanere in spiaggia ma ripararsi in un luogo chiuso, oppure rimanere seduti o accucciati.

 

In campeggio

Restare in un luogo chiuso come la roulotte che funge da gabbia come l’automobile.

Uscire dalla tenda e trovare un rifugio chiuso.


Se si deve restare in tenda accucciarsi e restare distanti dai pali metallici

Evitare giochi con aquiloni o simili.

Evitare di pescare con canna da pesca

In Barca

Se si è in vicinanza di un porto andare all’ormeggio.

Se la costa ha pareti elevate ed è possibile, meglio navigare sottocosta.

Se siete in barca a vela l’albero è esposto ai fulmini quindi sistematevi lontano dallo stesso e lontano da elementi metallici. Il timoniere purtroppo non può.

Se è tecnicamente possibile si può buttare l’ancora facendola passare attorno all’albero. L’eventuale corrente si scaricherà attraverso l’ancora in mare.

Se il temporale non si allontana, riprendere la navigazione e cercare di portarsi velocemente in un’altra zona, potrebbe infatti essere un temporale circoscritto.

In una barca a vela sarebbe necessario che tutte le strutture metalliche fossero ben connesse fra loro e con il bulbo, mediante cavi elettrici, in modo che il fulmine abbia sempre un percorso verso l’acqua.

 

Altre raccomandazioni

Non tenete addosso oggetti metallici (chiavi, catenina, monete).

Allontanatevi dalla vostra bici.

Smettere di giocare al Golf già quando il temporale è in vista perché le scariche elettriche possono colpire già quando la nube temporalesca si trova a 20 km circa di distanza.

 

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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