In pubblicazione il 1 OTT 2015

Grattacieli pericolosi se passa l’uragano

I risultati di uno studio della NOAA mostrano come al passaggio di un violento ciclone tropicale i grattacieli non rappresentano affatto un riparo sicuro


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Spesso il maggior numero delle vittime e dei danni prodotti da violenti cicloni tropicali derivano dallo storm surge, ovvero dall’onda di marea, alta anche diversi metri, che accompagna la tempesta e invade ampi tratti di costa. Ecco perché le abitazioni solide e poste a grandi altezze possono apparire come il luogo più sicuro in cui ripararsi durante il passaggio di un ciclone tropicale. Una recente ricerca della NOAA però sembra indicare che, oltre una certa altezza, tali benefici vengono annullati da ben altre insidie: quelle del vento forte.

I venti già violenti che accompagnano gli uragani infatti aumentano notevolmente in intensità man mano che si sale di quota. In particolare già a 30 metri di altezza, equivalente al decimo piano di un’alta palazzina, il vento è circa il 10% più intenso di quello osservato in superficie, e poiché la pressione esercitata sulle pareti cresce in realtà con il quadrato dell’intensità del vento, ciò significa che aumento di un 20% rispetto a quanto accade in prossimità del suolo.

E le cose chiaramente vanno assai peggio se si considerano gli altri grattacieli delle grandi metropoli americane: a un’altezza di circa 180 metri, pari al 60-esimo piano di un grattacielo, il vento è ci circa il 25% più intenso in superficie (ciò significa che se al suolo il vento soffia a 120 km/h, a quelle quote scorre a 150 km/h), mentre la pressione sulle pareti cresce di addirittura il 50-60%, sollecitando perciò notevolmente la struttura.


Del resto nel 2012, in occasione del passaggio del violento uragano Sandy sul Nord America, il Servizio Meteorologico Nazionale degli USA aveva avvisato gli abitanti di New York della possibilità che le vetrate dei piani alti dei grattacieli venissero seriamente danneggiate dalla furia del vento, mentre l’Ufficio per le Emergenze della medesima città aveva consigliato ai cittadini di rifugiarsi non oltre il decimo piano.

Insomma, tra il pericolo inondazioni vicino alla superficie, e il rischio venti forti alle alte quote, il rifugio migliore di fronte alla furia di un uragano pare trovarsi proprio ad altezze intermedie…



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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