In pubblicazione il 10 FEB 2018

Inquinanti dentro casa: spesso più micidiali di quelli fuori casa

Ecco quali sono gli inquinanti domestici che attentano alla vostra salute


Fonte Immagine: pininterest.com

 

Le nostre case servono per ospitare l'uomo e per ripararlo dall'ambiente esterno spesso ostile. Per questo sono ben sigillate per essere impenetrabili  al freddo, al caldo, al vento, all'umidità e agli inquinanti  esterni.

Ma questo significa anche che l'aria dentro casa rimane la stessa quasi 24 ore su 24  tanto da divenire,   senza ricambio,  molto inquinata proprio nel luogo ove in media si passa l'80% circa della nostra giornata.

Insomma esiste anche un  inquinamento indoor definito come  la presenza nell’aria domestica di contaminanti fisici, chimici e biologici non presenti normalmente in Atmosfera naturale.

E questo mentre quasi ogni giorno  in inverno  i mass media  ci  ricordano che nell'atmosfera fuori casa è stata superata la soglia di allarme del PM10  (particelle di diametro inferiore a 10 millesimi di millimetro) o ancor più il micidiale PM2.5 (particelle di diametro inferiore a 2-5 millesimi di millimetro ossia così piccole da riuscire a  depositarsi negli alveoli dei nostri polmoni).  

Insomma anche se nessuno  vi mette in guardia, sappiate, che sotto certe condizioni, l'aria dentro casa può essere più inquinata di quella fuori casa.

 Allo scopo  gli esperti ambientali hanno introdotto un indice, Indoor Quality Index"  (IQI).

Ma chi lo conosce?  E come si determina? Nessuno lo dice e quindi nessuno...lo sa


 

Le fonti principali di contaminanti indoor sono:

  • i materiali da costruzione
  • gli impianti di riscaldamento e  condizionamento;
  • i sistemi utilizzati per la cottura dei cibi,
  • le attività che si  svolgono negli spazi chiusi, come il fumare   
  • gli arredi;
  • i rivestimenti (pitture murali, vernici, pavimenti ecc.);
  • la tappezzeria;
  • gli apparecchi elettronici che originano campi magnetici e rumore
  • il PM10 che credevate di avere lasciato fuori casa
  • i prodotti per la pulizia e manutenzione  della casa, come disinfettanti, detergenti, sgrassatori, lucidi per mobili, insetticidi . Ad esempio  alcuni tipi di detergenti comunemente usati per la pulizia del bagno possono contenere benzene che è un noto agente cancerogeno
  • i contaminanti microbici come muffe  e batteri
  • gli allergeni degli animali domestici sono delle piccolissime particelle di pochi micron di dimensione, che provengono dalle scaglie cutanee, dalla saliva, dall’urina, dalla pelliccia e dalle piume di diversi animali domestici, come per esempio gatti, cani, criceti, uccelli, ecc.

 

Tutti questi inquinanti hanno effetti collaterali sulla salute umana a livello respiratorio, cardiovascolare, del sistema nervoso, gastrointestinale e generano infezioni, intossicazioni e irritazioni della cute e delle mucose.

Volte saperne di più? Andate su questo sito: https://iaq.zendesk.com/hc/en-us

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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