In pubblicazione il 12 LUG 2018

Le brezze di mare contro il caldo africano in arrivo

Le coste ove l’afa sarà resa più sopportabile dalle brezze


Fonte Immagine: Di Nello

 

Su gran parte è in arrivo una nuova ondata di caldo, seppure di breve durata (non più di 3-5 giorni) e con valori intensi solo al Sud e Isole.

Per sfuggire alla morsa del caldo il mare con le sue diurne brezze di mare è una delle migliori difese. 

La ventilazione influenza profondamente l'intensità del caldo afoso perché accelera l'evaporazione del sudore con conseguente abbassamento della temperatura corporea. Ad esempio, mentre con calma di vento e umidità 60% la temperatura limite è di 25° C, in presenza di una normale brezza di 2.5 m/s, si possono sopportare agevolmente temperature fino a 27° C.  

Le coste che in estate godono di brezze di mare più intense e regolari sono quelle rivolte a Ponente, come quelle tosco-laziali,  perché qui le brezze provenienti dal mare sono rinforzate dai venti dominanti che, nell'estate mediterranea, sono appunto diretti da ovest verso est. 

Immagine:le brezze di mare previste per le ore 14.00 di giovedì 12 giugno

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Tuttavia, nonostante la favorevole esposizione a Ponente, le coste campane hanno brezze meno intense, perché protette da numerose insenature. Ecco perché in estate i campani…costieri si lamentano spesso del caldo afoso!

Brezze intense e costanti si ritrovano anche lungo i litorali delimitati da coste alte, come quelle della Liguria, della Versilia e della Costa Azzurra. Anzi, in questo caso le secche brezze notturne che dalle vallate discendono verso il mare mantengono relativamente bassa l'umidità dell'aria lungo la fascia costiera, rendendo così più sopportabile l'afa notturna. 

Invece, nonostante le coste alte, sono poco ventilate le coste del medio Adriatico perché le brezze di mare sono contrastate dai venti dominanti. Nonostante il caldo intenso, l'afa è invece sopportabile su quelle coste ove, anche in estate, soffiano regolarmente venti abbastanza intensi, come il Maestrale sulle coste occidentali della Sardegna e della Sicilia ed il Meltemi (o Ethesians ) sulle coste della Puglia e della Calabria ionica.  

Con il bel tempo di notte le brezze cambiano direzione di 180° perché sono dirette dalla terraferma verso il mare (brezze di terra)

Immagine:brezze di terra previste per la notte di venerdì 13 giugno

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Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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