In pubblicazione il 7 APR 2018

Prendere bei voti a scuola?

Anche le condizioni meteo possono può dare una mano


Fonte Immagine: Texetelia- Fotolia.com

 

La capacità di concentrazione e il lavoro mentale in genere sono influenzati anche dalle condizioni ambientali di temperatura e umidità.

In particolare i nostri rifessi sono rallentati con pressione atmosferica in calo, cielo coperto, temperature troppo alte o con venti caldi e secchi. Anche il freddo rallenta la nostra risposta agli stimoli esterni, perché riduce la sezione dei capillari sanguigni e quindi anche l’irrorazione cerebrale.

Le condizioni ottimali per riflessi pronti e reazioni efficaci sembrerebbero quelle offerte da giornate con cielo sereno, temperature gradevoli e alta pressione.

In tal ambito anche la concentrazione e il rendimento degli studenti sarebbero condizionati dalle condizioni meteo.

In particolare pare che per prendere un bel voto convenga farsi interrogare in un periodo di alta pressione, però nel momento in cui l’alta pressione inizia dissolversi con un lento calo della pressione atmosferica. Il lento calo della pressione atmosferica però, sembra giovare più alle ragazze che ai ragazzi e la motivazione risiederebbe nella maggior sensibilità del genere femminile ai cambiamenti del tempo e, più in generale, ai condizionamenti dell’ambiente circostante.


Attenzione però alle situazioni in cui il barometro segnala un calo della pressione troppo brusco e rapido, perché possono provocare un minore apporto di ossigeno al cervello e quindi ottenere l’effetto contrario, con il risultato di una diminuzione dell’efficienza mentale.

Ancor più certa è invece l’influenza dei fattori meteo sul rendimento del lavoro fisico; non dimentichiamo che la temperatura ottimale con cui rimboccarsi le maniche varia anche a seconda del tipo di lavoro ed è commisurata al tipo e all’intensità dello sforzo richiesto.  In linea di massima la temperatura ideale per varie attività è tanto più bassa quanto più intenso è lo sforzo che ci accingiamo a compiere.

 

Tratto dall’opera “Meteocuriosità” – Autori: Andrea Giuliacci-Mario Giuliacci – Ronca Editore

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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