In pubblicazione il 31 OTT 2015

Vino: buone notizie gli amanti di Bacco

I cambiamenti climatici non ne hanno danneggiato né la qualità né la quantità


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La International Organisation of Vine and Wine (OIV) o meglio l''Organizzazione internazionale della vigna e del vino" ha dichiarato che non temi danni alla produzione a seguito dei forti cambiamenti climatici degli ultimi decenni. E questo perché viticultori hanno selezionato già anzitempo varietà di vigneti più resistenti ai cambiamenti climatici. Oltre questo i produttori di vino hanno impiegato anche nuovi processi di vinificazione sempre alla scopo di minimizzare gli effetti dei cambiamenti climatici. A seguito di questi interventi a monte, oggi la produzione di vino è in agricoltura il settore che più di ogni altro è riuscito a meglio ad adattarsi ai cambiamenti climatici, specie alle temperature rigide.


Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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