In pubblicazione il 30 DIC 2015

Ancora sulla neve in arrivo al Centronord

Aggiornamento del 30 dicembre. Pioggia e neve in 3 distinte ondate tra il 2 e il 6 gennaio. Neve probabile anche in pianura al Nord. Ampio commnento. 8 mappe


Fonte Immagine: PublicDomainPictures

 

Tra i 31 dicembre e il 5 gennaio l'Italia sarà raggiunta da ben 4 perturbazioni atlantiche le quali oltre a mettere KO la alta pressione che ha resistito sull'Italia per ben 2 mesi, porteranno, oltre che il freddo,  anche le tanto attese piogge, ma anche nevicate fino bassa quota su Alpi e Appennini  e persino in pianura nella Val Padana centro-occidentale.

Ma andiamo con ordine.

Domani, giovedì 31 dicembre, arriva sull'Italia una prima innocuo perturbazione  (fig.1) la quale oltre a debellare le nebbie e a portare nuvole al Centronord, indebolirà sull'Italia l'alta pressione la quale sarà costretta a spostare il suo centro verso il Baltico. Da tale posizione sospingerà gelide correnti dalla Russia verso i Balcani.

L'indebolimento dell'alta pressione sull'Italia, spianerà la strada per l'arrivo di altre 3 perturbazioni atlantiche in appena 4 giorni.

Infatti al,la fine di Capodanno - giornata con bel tempo al Centronord e nuvole innocue al Sud - arriverà una seconda perturbazione atlantica (fig.2), la quale farà calare ulteriormente la pressione sull'Italia, specie al Nord, con conseguente richiamo dei venti freddi dai Balcani verso il Nord Italia e  l'Adriatico.

Sabato 2 gennaio

Il contrasto tra le umide e tiepide correnti atlantiche e le fredde correnti dai Balcani darà luogoanevicate fino a bassa quota sulle Alpi. Nel mattino neve anche in pianura su Piemonte, Milanese e Pavese (fig.3)  e nel pomeriggio del 2  su Alessandrino, Lodigiano, Pavese, Cremonese, Piacentino (fig.4). Piogge il 2 gennaio su resto Emilia, su Romagna, regioni centrali, Campania, Sardegna; nevicate fino bassa quota su entroterra ligure e rilievi emiliani.

domenica 3 gennaio

ancora piogge su Venezie, Romagna, Isole  e al  Centrosud, tranne la Toscana.. Nevicate fino a quote medie su rilievi romagnoli, Umbro-marchigiani  e laziali

Lunedì 4 gennaio

Arriva la 3^ perturbazione (fig.5), la quale porterà per tutto il giorno nevicate fino a bassa quota sulle Alpi. Ma nella già nella notte tra il 3 e il 4 gennaio darà luogo a nevicate anche in pianura su Piemonte, Pavese  (fig.6).Nel mattino nevicate ancora nel Pavese e Cremonese (fig.7). Piogge sul resto d'Italia; nevicate fino a quote  medio-basse sul versante adriatico  dell'Appennino centro-settentrionale. Nella sera migliora su gran parte  del Centronord.


Martedì 5 gennaio

Arriva la 4^ perturbazione (fig.8). Nevicate fino bassa quota  su  Alpi piemontesi, Val d'Aosta, Alessandrino; piogge su regioni tirreniche, Umbria compresa, e al Sud. Nevicate fino a quote medio-basse  sul versante adriatico dell'Appennino centro-settentrionale.

Mercoledì 6, Epifania

Nevicate sulle Alpi di confine; bel tempo su resto del Centronord. Piogge sulle Isole e al Sud

 

Accumuli nevosi totali tra il 2  e il 6 gennaio

25-30 cm su Alpi piemontesi e Val d'Aosta; 10-15 sulla pianura piemontese; 10 cm su Milanese, Pavese; 20 cm sull'Appennino emiliano; 10-15 cm sul resto dell'Appennino centro-settentrionale.

Accumuli piovosi di 40-50 mm in Campania e di 50-60 su Calabria tirrenica

N.B.  

Per chi è incline alla facile critica ricordiamo  che il previsioni di nevicate sono le più difficili in assoluto  quando si tratta di prevedere la neve in pianura, perché basta una modifica, in sole 24 ore,  di appena 1 grado nelle proiezioni  di temperatura dei modelli,  per spostare di circa 150  metri la quota neve, il che,  per le previsioni in pianura,  può  ovviamente modificare la previsione da "neve sì" a "neve no" e viceversa.

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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