In pubblicazione il 29 NOV 2018

Bel tempo al capolinea: di nuovo maltempo nel weekend

Il prossimo periodo verrà contraddistinto da fasi alterne tra anticiclone e frequenti passaggi nuvolosi


Fonte Immagine: WXCHARTS

 

Tregua sì, ma breve: già da domani il quadro meteorologico peggiorerà nuovamente per l’arrivo di una perturbazione atlantica. Il vortice ciclonico entrerà nel vivo nella giornata di sabato, in particolare sulle regioni centro meridionali. Sono attese precipitazioni anche di forte intensità sul versante ionico, Sardegna, settori tirrenici meridionali e Sicilia, ove non saranno oltretutto esclusi considerevoli contrasti atmosferici.

Analisi e previsione 

La circolazione d'aria fredda proveniente dai Balcani ha innescato una cospicua flessione delle temperature, in particolare nei valori minimi, che hanno garantito il ritorno delle gelate fino in pianura sui settori settentrionali.

Un raffreddamento nel complesso contenuto che tenderà ad addolcirsi durante le prossime ore a partire dalle regioni di Ponente per via della rimonta anticiclonica che convoglierà aria più mite sul banco del Mediterraneo.

La fase di bel tempo, come accennato, avrà però vita breve, perché l’alta pressione che riporterà l’egemonia sul Paese sarà semplicemente attivata dal richiamo della saccatura atlantica in approfondimento sul comparto occidentale europeo. 

La disposizione delle correnti dai quadranti sud occidentali canalizzerà verso la nostra Penisola aria più umida che riporterà cospicui annuvolamenti.


Maltempo nel fine settimana  

La perturbazione oceanica raggiungerà dapprima il Nord-Ovest, la Sardegna e i settori tirrenici centro settentrionali, con le prime piogge in intensificazione entro la serata di domani; nuove nevicate a quote basse sul Piemonte per merito del cuscinetto freddo che si manterrà intatto sulle aree pianeggianti del cuneese.

Il maltempo coinvolgerà però direttamente il Centro-Sud, dato che il perno depressionario collegato al sistema perturbato transiterà proprio sui settori meridionali del Mediterraneo. Non mancheranno forti contrasti che potrebbero innescare fenomeni a tratti violenti sulle estreme regioni meridionali.

Evoluzione meteo 

Anche la fase perturbata durerà pochi giorni, perché nei primi giorni della settimana subentrerà ancora l’anticiclone, ma questa volta si attarderà per più tempo, coinvolgendo l’intero territorio nazionale.
Sarà quindi la volta dell’alta pressione delle Azzorre che si porterà sull'Europa occidentale. Sotto la pressione del flusso atlantico evolverà lentamente verso il Mediterraneo, per cui arriverà un periodo più convincente di stabilità atmosferica, disturbata di tanto in tanto da qualche infiltrazione instabile.

Rimarranno difatti ai margini del sistema le regioni nord orientali, interessate dai possibili disturbi depressionari che implicheranno gli Stati orientali europei.



Fonte Articolo: Andrea Tura

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