In pubblicazione il 8 AGO 2018

Che caldo, l’8 agosto 2018. Ma siete certi?

Ma perché ogni ondata di caldo ci sembra la più intensa da sempre

pinterest.com
pinterest.com
Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Fa caldo e come! Il 22 luglio 2018 avevamo giù anticipato che sarebbe presto arrivata l’ondata di caldo più intensa dell’estate 2018 ma non tale da costituire un record. E così è stato, tanto che ormai da una settimana è un piagnisteo generale (me compreso!) su questo maledetto e insopportabile caldo! Ma, come meteorologo, ho riflettuto su queste lagnanze e sono giunto alla conclusione che abbiamo perso l’abilità a quantizzare, senza il termometro, quanto fa caldo.  

Nell’era della tecnologia più avanzata, siamo ormai protetti e “stagionati” per 365 giorni all’anno a 20 gradi in casa, in auto, in ufficio, al supermercato, da onnipresenti climatizzatori (mancano solo quelli nelle scarpe e negli abiti!). 

Le conseguenze?

Non sappiamo percepire più quanto sia caldo o freddo e appena i mass media annunciano il caldo, questo già ci sembra veramente molto forte prima ancora che arrivi, che le temperature siano veramente da record, che un’umidità così’ elevata con temperature così alte non si fossero mai verificate. 

Perché questa tendenza ad estremizzare il caldo sempre e dovunque?Perché i nostri termo ricettori - le cellule speciali sulla superficie della nostra pelle, delegate e quantificare il caldo - le abbiamo anestetizzate, visto che in casa e/o in ufficio ( ove secondo le statistiche trascorriamo l’80% del nostro tempo) non vengono mai sollecitate da sbalzi di temperatura superiori almeno a 7-8 gradi, stante la temperatura media climatizzata entro le pareti domestiche. Nell’era contadina ma anche nelle case dei nobili una volta gli sbalzi ai quali venivano sottoposti

Ebbene sapete che Vi dico? Che avete torto, che le vostre impressioni di caldo record, alimentate dal meteo-terrorismo che ci sguazza, sono errate, anche perché un caldo così lo abbiamo incontrato almeno un’altra trentina di volte negli anni ’2000 .

Possibile? 

Ebbene esaminiamo il tempo in Italia nella giornata odierna, ovvero mercoledì 8 agosto 2018. Nelle 2 tabelle sono riportate le temperature massime osservate rispettivamente l’8 agosto 2017 e l’8 agosto 2018

Tab.1 – Temperature massime 8 agosto 2017

Schermata%202018-08-08%20alle%2018_24_29(1).png

Tab.2 – Temperature massime osservate l’8 agosto 2018

Schermata%202018-08-08%20alle%2018_29_54(1).png


Ebbene su 103 l stazioni meteo nel 2017 ben 42 hanno superato i 34 gradi mentre nel 2018 sulle stesse località solo 17 hanno superato i 34 gradi.

Voi direte “ma quest’anno abbiamo avvertito più caldo perché l’umidità è  stata più elevata. Non è così. Osservate le due tabelle a seguire che riportano l’umidità relativa alle ore 16.00 dell’8 agosto  del 2017  e del 2018.

Tab.3 – Umidità relativa alle ore 16.00 del 2017

Schermata%202018-08-08%20alle%2019_02_37(2).png

Tab.4 - Umidità relativa alle ore 16.00 del 2018 

Schermata%202018-08-08%20alle%2019_01_05(2).png

Ebbene i valori di umidità % dell’8 agosto 2017 sono molto simili a quelli dell’8 agosto 2018.  

Ad esempio a Napoli l’8 agosto 2017 vi fu una temperatura massima di 35 gradi con umidità del 70%. Nell’8 agosto 2018 è stata osservata una temperatura di 32 gradi (più bassa!) con una umidità ancora del 70%.

Avrete capito dove volgiamo arrivare: in fatto di tempo (weather) c’è un detto che afferma che “’uomo ha la memoria corta”. Mai detto popolare fu così’ veritiero. 

                           



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

ULTIMI ARTICOLI

13 DIC
Ultime novità dai modelli. Prevista neve su Emilia Romagna, Veneto e Lombardia
13 DIC
Aria fredda sul centro nord in contrasto con quella umida in arrivo con le perturbazioni Atlantiche
12 DIC
Diverse perturbazioni atlantiche in vista. Arriveranno anche nevicate sino in pianura
12 DIC
Valori molto bassi anche sull'Appennino centrale
9 DIC
Netta differenza termica, ecco perchè
7 DIC
Le temperature massime registrate oggi nella nostra Penisola
7 DIC
In Emilia Romagna divieto ai veicoli diesel in tutte le città