In pubblicazione il 25 GIU 2015

Come sarà luglio 2015. Aggiornamento del 25 giugno

Outlook sulla base delle anomalie in atto in atmosfera-oceani…


Fonte Immagine: Col. Mario Giuliacci

 

Nel precedente editoriale avevamo esaminato il più probabile comportamento del mese di luglio dal punto di vista climatico ed avevamo concluso che vi sono il 50% di probabilità di un luglio normale o fresco e il 50% di probabilità di un luglio con temperature al di sopra della media. Insomma la statistica in questo caso non ci può  dare alcun aiuto circa il clima che dovremmo attenderci per luglio 2105.

Quindi era rimasta ancora in sospeso la domanda " come sarà il mese di luglio?" .

 Qui volgiamo rispondere alla domanda con qualche dato più certo.

I  fattori che più possono influenzare in un verso o nell'altro, un  mese estivo, come appunto il mese di luglio,  sono essenzialmente  il Global Warming (GW), la piovosità del mese precedente (giugno), la presenza eventuale  di un evento di Niño già maturato in aprile- maggio,  e infine, la temperatura nelle acque superficiali (SST) del Golfo di Guinea.

Ecco qui di seguito l'analisi di tali fattori…


1. Global Warming

E' senza dubbio il fattore più importante, come dimostra il fatto che quasi tutti i mesi di luglio degli anni 2000, e in misura minore quelle degli anni '90,  sono state più caldi di quelli dei  precedenti decenni (fig.1) e quasi tutte hanno avuto almeno di un'ondata di calore piuttosto intensa. In particolare l'aumento medio di temperatura in estate è stato di 1°C circa rispetto alle estate 1950-1980. Con  tale aumento, secondo "la legge statistica normale" è aumentata anche la probabilità di superare in luglio in un dato giorno e in data località della penisola i 34 gradi;

2.  piovosità in giugno

Giugno 2015 è finora stato molto siccitoso su Nord Italia e Puglia, piovosità di poco superiore alla media sul resto d'Italia (fig.2).  Ma considerato che oggi, 25 giugno, mancano ancora 5 giorni alle fine del mese durante i quali non sono previste piogge, allora potremmo già concludere che la piovosità sarà sotto media sull'intera penisola. Ma un suolo poco umido tende a riscaldarsi più facilmente e più rapidamente,  amplificando la calura specie sul Nord Italia;


3. La presenza del Niño 

L'anomalo surriscaldamento delle acque del Pacifico equatoriale (Niño) tende ad amplificare la calura estiva in Italia. In effetti proprio in giugno 2105 è giunto a piena maturazione un evento di Niño (fig.3). Ma siccome gli effetti del Niño si avvertono sull'Italia con 2-3 mesi di ritardo, la sua presenza al più potrà rendere più rovente della media  la parte finale di Agosto e soprattutto settembre-ottobre.

4. La temperature previste per luglio nelle acque del  Golfo di Guinea

Quando tali acque sono in estate più fredde della norma, allora sull' Africa che si affaccia sul Golfo medesimo sono più attivi i monsoni i quali nella loro penetrazione fino ai Bordi meridionali del Sahara sospingono verso Nord   l'anticiclone Nord Africano che  ha la sua naturale sede proprio sulla verticale del Sahara. Da qui nascono più frequenti  incursioni del caldo anticiclone africano sull'Italia. Viceversa se  le acque del Golfo di Guinea sono più calde della norma allora l'anticiclone africano si spingerà meno frequentemente fino all'Italia.

Nel prossimo si prevede che tali acque siano più della norma (fig.4) dal modello CFSv2 della NOAA), e quindi dovrebbero essere  favorite le incursioni "dell'Africano" verso la penisola

Quindi  per effetto di tale fattore il mese di luglio dovrebbe essere più  caldo della  norma.

Conclusione finale

Dei 4 fattori che hanno più influenza sulla nostra estate, tre sono a favore di un mese di luglio più caldo della norma (Global Warming, piovosità in Giugno, temperature nel Golfo di Guinea).  Questo significa una maggiore probabilità di ondate di calore. A questo riguardo anche le proiezioni odierne ancora confermano una lunga ondata di caldo nella prima decade di luglio. Nulla possiamo invece dire circa l'intensità delle ondate di caldo.

 



Fonte Articolo: Col. Mario Giuliacci

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